«Non si poteva ricorrere alla consueta modalità di convocazione per registrare la proposta di nomina – ha affermato il dirigente Giovanni Lacoppola – perché rischiavamo di non rispettare la scadenza del 31 agosto fissata dal Ministero. Purtroppo in provveditorato abbiamo una drammatica carenza d’organico».

Così,  per rientrare  nei termini della “scadenza”,  ai docenti  verranno assegnate le cattedre, da parte dei 35 dipendenti dell’ufficio, in relazione alle proprie residenze. Sul sito web del provveditorato compariranno i nomi dei 521 insegnanti corredati da sede della destinazione riservata a ciascuno degli stessi.

La soluzione escogitata dall’ufficio scolastico ha trovato le prime approvazioni anche nel contesto della politica sindacale: «I docenti correvano il rischio di essere immessi in ruolo nel 2013 e perdere un anno di carriera», ha dichiarato Claudio Menga, segretario provinciale di FlcCgil.

30 agosto 2012

Antonietta Basile

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