Il 32enne pittore di Adelfia Giovanni Gasparro si conferma uno degli artisti contemporanei più apprezzati a livello nazionale. Vincitore del Premio Pio Alferano 2014 con l’opera Quum memoranda (ritratto del Servo di Dio, Papa Pio VII), Gasparro torna a Castellabate per la sua prima esposizione personale in Campania, curata dallo scrittore, giornalista e critico d’arte Camillo Langone.

Nel corso della serata, condotta da Nicola Porro, giornalista e curatore della trasmissione di approfondimento di Rai Due “Virus, il contagio delle idee”, verrà consegnato il Premio Pio Alferano 2015 a Roger Abravanel, editorialista e saggista; Giampaolo Cagnin, collezionista d’arte; Roberto Conforti, Generale dei Carabinieri; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; Maurizio Gambini, Sindaco di Urbino; Fulvio Pierangelini, chef simbolo della cucina mediterranea; Pierluigi Pizzi, regista e scenografo teatrale; Fabio Roversi Monaco, giurista e accademico e a Edoardo Winspeare, regista e attore cinematografico.

Nell’ambito del Premio saranno inaugurate anche le mostre d’arte “Mani e Papi” a cura di Santino Carta, Camillo Langone e Vittorio Sgarbi. Vernissage e premiazione 25 luglio ore 21.00 (orari 9.30 – 12.30 / 18.30 – 24.00). Le opere resteranno in mostra fino al 31 agosto, nel castello dell’Abate di Castellabate, in provincia di Salerno. Ufficio Promozione turistica e culturale Tel. 0974 960853. L’evento è realizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Castellabate e della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito.

Nella galleria Fotografica la locandina dell’evento e alcune delle opere di Giovanni Gasparro in mostra.

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