Notte movimentata al Centro di permanenza per i rimpatri di Bari quella tra martedì e mercoledì scorsi. Alcuni migranti hanno incendiato tre degli ultimi quattro moduli rimasti sani dopo gli incendi dei mesi scorsi.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e soccorritori del 118. Nessuno è rimasto ferito, perché come nelle altre occasioni gli occupanti si mettono in salvo prima di scatenare l’inferno.

Trenta migranti sono stati trasferiti nel Cpr di Gorizia. La situazione è ormai fuori controllo e ci sono serie preoccupazioni per i lavoratori impiegati nella struttura in seguito all’unico modulo rimasto in piedi.

I dipendenti della cooperativa che gestisce il Cpr barese hanno protestato recentemente per via delle condizioni di lavoro ed economiche, a quanto pare non del tutto mutate non essendo stati ancora pagati lo stipendio di novembre e la tredicesima.

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