Per essere nominati re, non sempre è necessario portare una corona sulla testa. Ne è consapevole Michele Emiliano, presidente uscente della Regione Puglia in cerca di conferma, lo sa bene Tommaso Forte, amico e collega giornalista di lungo corso, che all’ex sindaco sceriffo di Bari ha dedicato il suo primo libro. Edito da Round Robin, “Michele Emiliano l’ultimo re di Puglia” irrompe sulla campagna elettorale in corso.

Presentato insieme a Paola Moscardino di La7 e Paolo Digiannantonio del Tg1 Rai a Otranto, durante il Festival Giornalisti del Mediterraneo, il libro di Tommaso Forte non è solo un istant book da divorare prima della tornata elettorale, ma certamente ogni pugliese dovrebbe leggerlo prima di entrare nella cabina per decidere le sorti della sua regione.

Cinque anni di mandato possono essere lunghi, e allora giova rinfrescare le idee agli elettori, che spesso hanno la memoria corta, sopraffatti dall’impellenza della cronaca, soprattutto in questi mesi di coronavirus. Forte ripercorre senza fronzoli e commenti le vicende che hanno caratterizzato il primo (e forse unico?) mandato di Michelone, chiamato bonariamente così, perché Emiliano, non solo fisicamente, è un personaggio ingombrante.

Talmente ingombrante da essere riuscito a schiacciare completamente quel centrosinistra che lo ha portato a sedere sul suo trono e da dove è riuscito a sorvolare sulle tante inchieste giudiziarie che hanno via via decimato il suo esercito di cavalieri, pardon, assessori della Giunta. Lui, il re, ne è uscito sempre illeso, la sua armatura non è stata minimamente scalfita nonostante le inchieste a suo carico, ancora pendenti, e nonostante alcuni suoi stessi scudieri-consiglieri di maggioranza abbiano provato ripetutamente a mettersi di traverso.

Il 20 e 21 settembre di questo nefasto 2020 i pugliesi saranno chiamati a eleggere il loro presidente, “Michele Emiliano l’ultimo re di Puglia” non intende orientare il voto da una parte o dall’altra, ma leggerlo prima di esprimere la propria preferenza sulla scheda è certamente utile, se non necessario, per ponderare la scelta con consapevolezza, anzi che sulla base di uno schieramento di campo o sull’onda di un’emozione del momento.

La gestione dell’emergenza coronavirus in Puglia avrà il suo peso, ma su questo prima o poi bisognerà scrivere un altro libro. Come un farmaco, “Michele Emiliano l’ultimo re di Puglia” assurge al ruolo di bugiardino politico: leggere attentamente le avvertenze prima del voto.

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