Prima l’ammissione dell’amministratore delegato Rosa Pastore sull’inappropriatezza dell’assunzione dei verificatori che non hanno le qualifiche per verificare, adesso la gravissima confessione del presidente della STP, Roberto Gargiuolo, ai microfoni di Radionorba. Pochi secondi in cui si concentrerebbero alcuni reati particolarmente gravi, sui quali auspichiamo si rivolga prontamente alle autorità competenti, piuttosto che limitarsi a una dichiarazione in radio.

Si tratta dell’ennesima conferma a ciò che denunciamo da oltre un anno. Il presidente ha ammesso di aver fatto assumere dall’agenzia interinale per quattro mesi il figlio di un sindacalista. Gargiuolo non fa il nome, che nell’ambiente tutti conoscono. Il presidente dice di essere stato minacciato dallo stesso sindacalista nel caso in cui il figlio non fosse stato riassunto.

Del resto, solo pochi giorni fa, senza che l’azienda abbia sentito la necessità di smentirci, abbiamo pubblicato l’ammontare degli stipendi da favola di alcuni lavoratori interinali vicini a questo o quel personaggio politico. Il figlio del sindacalista in quella lista non c’è più. Tra le altre gravità dette dal presidente, che vi facciamo ascoltare nel video allegato all’articolo, Gargiuolo riferisce di non aver mai avuto nessun problema da parte degli altri sindacati, sminuendone profondamente il ruolo stesso, quasi fossero ormai assoggettati al volere dell’azienda.

Eppure non sembra essere così a leggere la lettera inviata al Prefetto di Bari dai sindacati per la procedura di raffreddamento. Tutti chiedono di scorrere la graduatoria degli operatori di esercizio idonei, a maggior ragione adesso con il superamento della legge Madia. Gargiuolo, poi, come ciliegina sulla torta, dice che Barbara Santeramo, neolaureata nominata direttore amministrativo senza selezione e concorso non è stata assunta oggi, ma dieci anni fa. Sempre che per quella nomima non sia stato necessario da parte della dipendente prendere un periodo di aspettativa per una nuova assunzione a tempo determinato come direttore amministrativo. A quanto pare anche dieci anni fa l’attuale dirigente fu assunta per chiamata diretta e non dovette superare alcun concorso. La STP e lo stesso Grgiuolo sapranno certamente spiegare meglio la faccenda.

A questo punto, date le gravissime dichiarazioni dei due vertici della STP, Gargiuolo e Pastore, sarebbe necessario un intervento dei soci pubblici e della Procura.

LA DICHIARAZIONE DI GARGIUOLO “Noi abbiamo avuto solo una minaccia da un sindacalista, ha detto che ce la farà pagare cara sono le sue parole abbiamo tre o quattro testimoni per questo se non assumiamo il figlio. I sindacati fino ad ora non ci hanno dato problemi questo sindacalista che sta facendo tutto, che ci sta creando problemi. La Santeramo non è stata assunta, già lavora in STP da 10 anni. La STP non può assumere può prendere dall’agenzia interniale e il sindacalista vuole che prendiamo il figlio dall’agenzia interinale. Già lo abbiamo fatto per una volta per quattro mesi.

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