Termina in pareggio il Monday night del girone C di serie C. Nella sfida del Partenio-Lombardi, Bari e Avellino non vanno oltre l’1 a 1: al vantaggio biancorosso arrivato su calcio di rigore di Antenucci, ha risposto il goal di Kanoutè. Gli uomini di Mignani, quindi, non sono riusciti ad espugnare un campo storicamente ostico sul quale la formazione pugliese non vince dal 2018. Con il pareggio, il Bari si porta a 37 punti in classifica fallendo l’opportunità di allungare ulteriormente il distacco dal Palermo, vittorioso ieri sul Monopoli.

Confermate le sensazioni sulla formazione iniziale con Mignani che manda in campo lo stesso undici che ha battuto la Fidelis Andria e il Latina fatta eccezione per lo squalificato Scavone. Nel solito 4-3-1-2 biancorosso, Pucino, Celiento, Terranova e Mazzotta compongono la difesa; centrocampo affidato a D’Errico, Maita e Mallamo mentre Botta assiste il duo offensivo Antenucci-Paponi che, rispettivamente, hanno realizzato quattro e due goal nelle ultime tre partite.

Nel primo tempo sono i padroni di casa a partire meglio ed infatti nei primi otto minuti vanno vicini al goal per due volte: prima è D’Angelo a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area prontamente respinto da Frattali e poi Mancuso fallisce la deviazione decisiva a pochi passi dalla porta. Gli animi dei giocatori in campo sono accesissimi ed infatti la partita si rivela da subito sporca e ruvida con tantissimi falli che culminano addirittura in una rissa. Il risultato, però, si sblocca alla mezz’ora: passaggio filtrante di Antenucci per Mallamo che salta Forte ma viene steso dallo stesso in area, l’arbitro indica il dischetto. Sulla palla si presenta l’attaccante in maglia numero sette la cui conclusione angolata lascia immobile l’estremo difensore avversario e termina in rete per il vantaggio biancorosso; si tratta dell’ottavo goal in campionato per Antenucci. Sul finale della prima frazione c’è ancora spazio per un brivido in area di rigore della squadra ospite con un colpo di testa di Dossena che non inquadra la porta sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Nella ripresa i neroverdi provano a trovare il pareggio ma sprecano con Di Gaudio che non sfrutta un cross di D’Angelo mancando l’impatto con la palla. I ritmi si abbassano e il Bari gestisce il risultato arrivando due volte al tiro con D’Errico e Mallamo ma le loro conclusioni non impensieriscono l’estremo difensore avversario. Al 72′ minuto è ancora l’Avellino a rendersi pericoloso con Kanoutè ma Frattali compie un autentico miracolo disinnescando la conclusione dell’attaccante. Ma è proprio lo stesso Kanoutè a trovare il pareggio per i padroni di casa all’83’minuto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maniero fa la sponda per l’attaccante italo-senegalese, bravo ad addomesticare la palla e mettere in rete per l’1 a 1 finale.