“Mi sono operato il 26 marzo. Di tumore. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie che per lo stesso motivo ha perso il padre quest’estate e ho avuto la paura di non poter crescere mia figlia”.

Con un lungo post straziante su Instagram, il capitano del Lecce, Marco Mancosu, ha confessato di aver subito un’operazione a causa di un tumore lo scorso 26 marzo.

Ad aprile il classe 1988 ha saltato quattro partite di campionato ed è tornato in campo sabato contro il Cittadella per continuare ad aiutare i suoi compagni a raggiungere l’obiettivo della promozione diretta, dopo gli 8 gol messi a segno in questa stagione.

E questo per lui rappresenta la vittoria più grande. “I medici mi hanno detto che la mia stagione era finita e che dovevo pensare all’anno prossimo ma dopo due settimane ero in campo a correre”, ha scritto.

“Da quel giorno sono ancora più orgoglioso di me stesso e di chi ho affianco”, ha concluso. Mancosu, specialista dagli 11 metri, ha calciato il calcio di rigore più decisivo della sua carriera.