L’Auteri 2.0 parte come peggio non poteva. Il Bari perde 2-0 sul campo della Turris, davanti agli occhi del presidente de Laurentiis, scivola a 7 punti dal duo Catanzaro-Avellino e ora rischia anche di dire addio al quarto posto, con Catania e Juve Stabia che si fanno vicine minacciosamente.

Il cambio panchina non ha sortito nessun effetto, in campo ci va ancora una volta un Bari spento e privo di cuore. Al minuto 20′ i padroni di casa sbloccano il match con l’ex D’Ignazio, complice anche una marcatura non del tutto irresistibile di Semenzato.

La squadra biancorossa non reagisce, accusa il colpo e nel secondo tempo subisce la seconda rete: calcio d’angolo, la difesa è completamente in bambola e Loreto, tutto solo, fa 2-0. All’ultimo minuto arriva anche lo 3-0 siglato da Alma.

A preoccupare soprattutto è la mancata reazione, contro un avversario non certamente all’altezza dei nomi e delle ambizioni del Bari. Il portiere della Turris non ha compiuto nemmeno una parata.

L’ambiente biancorosso è ormai a pezzi, i playoff sono vicini, ma questa squadra per ora ha dimostrato di non essere assolutamente all’altezza della Serie B. Puoi cambiare allenatori, due, tre, ma a questo gruppo manca un’anima. Servirà un miracolo.