Il Bari ha tanto da recriminare. Chissà cosa reciterebbe oggi la classifica del girone C di Serie C se Vivarini avesse preso in mano la squadra da inizio stagione. La squadra biancorossa ieri al San Nicola ha battuto per 2-1 il Potenza, agguantandola così alla terza posizione in classifica, al termine di una partita ricca di emozioni e portata a casa grazie ad uno-due terribile firmato Simeri-Terrani che in sei minuti ha incanalato il match sui giusti binari. Il gol meraviglioso siglato da Emerson, sempre nel primo tempo, non è bastato agli ospiti.

Vivarini, dal suo arrivo sulla panchina del Bari, ha ottenuto 5 pareggi e 8 vittorie, collezionando così 29 punti in 13 giornate. Una media da paura che però non ha permesso ai biancorossi di avvicinarsi alla vetta della classifica, occupata dalla capolista Reggina che al momento mantiene una distanza di sicurezza di 10 punti. Frutto di un avvio di stagione da parte del Bari deludente che non ha rispettavo di certo le aspettative di una campagna acquisti importante che annovera su tutti bomber Antenucci.

Il Bari però ci proverà fino alla fine, per cercare di recuperare terreno e ambire a quella prima posizione che significherebbe promozione diretta e ritorno in Serie B. Altrimenti si cercherà di risalire dall’inferno attraverso i play-off. Un traguardo storico se si pensa al fallimento della società e la caduta fino alla D.

Il Bari ci proverà in campo e fuori, toccherà anche alla dirigenza fare il proprio lavoro attraverso la campagna acquisti invernale che rappresenta uno snodo cruciale per le ambizioni della formazione di Vivarini. Un difensore, un centrocampista, un attaccante ma soprattutto un trequartista di ruolo da inserire nel nuovo 4-3-1-2 disegnato dal tecnico biancorosso. Sono questi i profili seguiti in vista di gennaio per un Bari che non ha nessuna intenzione di arrestare la propria corsa.

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