Mentre tutta la città cerca di capire in che modo si risolleveranno le sorti calcistiche del Capoluogo pugliese, la Procura continua incessantemente il suo lavoro per ricostruire il fallimento della Fc Bari 1908 nonché chi vi ha contribuito e con che ruolo, a partire ovviamente Cosmo Giancaspro.

Un contributo significativo sarebbe arrivato da Antonella Indiveri, addetta alla contabilità. Ai magistrati la donna avrebbe raccontato di rimborsi mensili cospicui sia per l’ex presidente che per il direttore sportivo, Sean Sogliano, cifre che avrebbero toccato anche quota 10mila euro.

La contabile, ovviamente, avrebbe parlato dei rapporti con creditori fornitori, dei tanti soldi derivanti dalla gestione di bar e posteggi, senza dimenticare la busta con su scritto “nero parcheggi” emersa durante una perquisizione negli uffici dello Stadio, e di alcuni rapporti poco chiari con certe frange della tifoseria. Per evitare contestazioni, infatti, sembra che parte di gadget e biglietti fossero dati gratuitamente, per poi essere rivenduti.

Il 30 luglio, intanto, scadrà la concessione dello stadio San Nicola, dopo quella data l’FC Bari dovrà traslocare altrove, il timore dei magistrati è quello che i documenti possano in quella occasione sparire. Venerdì, durante la programmata assemblea dei soci, sarà nominato un liquidatore, con la possibilità che si tratti dello stesso imprenditore molfettese. Il 1° agosto spetterà al giudice decidere se l’amministrazione della FC bari passerà nelle mani del Tribunale. Il 9 agosto, invece, ci sarà o meno il via libera alla procedura fallimentare.

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