Per la loro tappa barese avevano già pianificato tutto. Sulla mappa avranno probabilmente cerchiato in rosso la Basilica di San Nicola, il borgo antico e il Castello Svevo, ma c’era un altro “monumento” di Bari che volevano visitare a tutti i costi. Purtroppo, però, ne sono rimasti molto delusi.

Parliamo dell’astronave di Renzo Piano, oggi più che mai cattedrale nel deserto. Stamattina alcuni crocieristi si sono presentati all’ingresso dello stadio con l’intento di visitarlo, fare uno di quei tour che sono routine in qualsiasi altra grande città europea. Ma sono rimasti a bocca asciutta.

Uno di loro è arriva addirittura dall’Australia: un tifoso della Stella Rossa che il 29 maggio di 27 anni fa era al San Nicola per festeggiare la conquista della Champions League da parte dei biancorossi di Belgrado. Sall si è poi trasferito nella terra dei Canguri per amore ma nella sua crociera aveva un solo obiettivo: rivisitare quello stadio che gli era rimasto impresso nella memoria. Ma è lui stesso a regalarci un sorriso di speranza: “Bari never dead” (o più correttamente “never dies”).

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