Con la sconfitta nell’ultima gara sul campo della capolista Spal, si è chiuso il campionato del Bari. Una stagione deludente, per non dire fallimentare. I galletti hanno chiuso al dodicesimo posto, con 53 punti: una posizione più vicina alla zona playout che a quella playoff.

I biancorossi che si salvano in questa sciagurata annata si contano sulle dita di una mano. Tantissimi i giocatori che hanno deluso le aspettative, alcuni non li rivedremo più perché in prestito, altri forse avranno una seconda chance il prossimo anno.

Micai 7 – Uno dei pochi sorrisi della stagione. Diversi i gol subiti ma pochi in realtà i suoi errori. Anzi, in alcune partite è stato decisivo per evitare goleade.
Ichazo 5 – Prima di essere rispedito al Danubio, passando per Torino, il portiere uruguaiano ha avuto il tempo di sperimentare “l’alternanza” di Stellone, senza fortuna. Tutti ricordano la sua uscita allegra nel pareggio per 1-1 col Brescia.
Gori / Offred s.v. – Ovviamente non giudicabili.

Moras 4 – Una vera delusione. Doveva portare esperienza e sicurezza alla retroguardia, ma è stato lento, macchinoso e ha molti errori sulla coscienza.
Tonucci 6 – Una sufficienza di incoraggiamento. Nei suoi limiti tecnici è stato il “meno peggio” della difesa dimostrando cattiveria agonistica e non tirando mai indietro la gamba.
Capradossi 5 – Nella prima parte della stagione aveva scalato le gerarchie grazie a prestazioni brillanti. Poi è calato con alcune partite da film horror. Ma il ragazzo “si farà”.
Suagher 5 – Sei presenze con non poche sbavature. Scompare dai radar dopo il disastroso 4-0 di Trapani per poi riapparire a Ferrara, vittima anche lui dei soliti infortuni.
Sabelli 5.5 -Al netto della presunta discussione con i tifosi, il terzino scuola Roma fa parte della schiera dei “meno peggio”. La corsa non è in discussione, alcuni errori e soprattutto i cross, invece, sono da rivedere.
Cassani 5 – Quando è stato chiamato in causa ha dato il suo (piccolo) contributo, sia a destra che a sinistra. Ma da un elemento della sua esperienza ci si aspettava di più.
Daprelà 4.5 – Unico dato positivo i due gol realizzati, seppur inutili. Mai incisivo in fase offensivo, mai davvero sicuro in fase difensiva.
Morleo 6 – Peccato. Sembrava subito decisivo nel “nuovo” Bari di Colantuono. Ma un doppio infortunio lo ferma sul più bello. Il buon Archimede, però, ha 34 anni e questo ha il suo peso nella scelta in sede di mercato.

Basha 5.5 – Inizia male, poi sembra prendere in mano il centrocampo biancorosso come vertice basso ma “scoppia” nel finale.
Romizi 5 – Professionalità e serietà indiscusse. Viene messo ai margini a gennaio, lui resta e torna addirittura protagonista a causa dei tanti infortuni. Ma l’ex Fiorentina regala poca qualità condita da alcuni errori vistosi.
Fedele 5.5 – Buona prima parte di stagione condita da 3 gol, finisce un po’ ai margini anche lui dopo il mercato di riparazione ma si fa trovare sempre pronto anche se alcune prestazioni sono negative.
Ivan s.v. – Il suo acquisto è un mistero. Arriva per giocare ala (ma lui ala non è), gioca otto partite tra luce e ombre mettendo anche a segno un gol. Poi scompare. Nel senso letterale del termine.
Greco s.v. – Vedi sopra. Arriva a gennaio, esordisce a Cesena ma passa più tempo in panchina (e in infermeria) che in campo. Ingiudicabile.
Salzano 5.5 – Il suo acquisto sembra dare equilibrio e solidità al centrocampo. Realizza
anche due gol (entrambi su rigore) ma poi si perde partita dopo partita. Molto negative le sue ultime prove.
Macek 5 – così come Salzano, all’inizio sembra che debba spaccare il mondo e Colantuono gli da molta fiducia. Poi cala vistosamente fino all’infortunio.
Furlan 4.5 – Aspettative deluse. L’ex Ternana ha regalato tantissima corsa ma pochissima qualità, cross e dribling. È comunque uno dei pochi che ha continuato a correre fino alla fine.
Martinho 4.5 – Il suo è l’altro rebus del mercato estivo. Anche lui (come Ivan) non è un esterno da 4-4-2 e con Stellone fa tantissima fatica. Con Colantuono, invece, sembra finalmente convincere ma il tecnico lo utilizza pochissimo. Poteva fare molto di più

Brienza 7 – Finché c’è stato il Bari ha girato. Il suo infortunio è stato davvero una “catastrofe” (Colantuono cit.) ma questa è una aggravante. Gol, assist, qualità e regista avanzato della squadra.
Floro Flores 5.5 – Prima parte da 8, poi cala e, dulcis in fundo si infortunia. Peccato perché sembrava davvero l’uomo in grado di far fare il salto di qualità al reparto avanzato.
Raicevic s.v. – Chi lo ha visto? In campo solo per 304 minuti con due sole presenze da titolare. Macchinoso e lento, lo ricordiamo solo per il bel assist di tacco a Galano in Bari-Vicenza 2-1
Galano 7 – Arriva e sembra poter essere un vero “crac”. Mette a segno 7 gol e, nonostante un inevitabile calo nel finale, è l’ultimo a smettere di lottare.
Parigini 4 – Arriva, promette 10 gol, ne realizza solo 1 ma quel che è peggio sono le sue prestazioni. A parte contro il Brescia non è mai incisivo pur sacrificandosi tanto in copertura.
Maniero 4.5 – Sarebbe 4 se non fosse per i sei gol realizzati. Il suo campionato dura un girone. Poi tanta panchina e prestazioni sottotono. Irriconoscibile negli ultimi mesi.

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