Francesco Laganà lancia il suo assalto alla sesta edizione del Rally Porta del Gargano, in programma fra sabato 15 e domenica 16 ottobre. Calabrese di origine, ma “emigrato” in Puglia da ormai 35 anni, Laganà, 61 candeline alle spalle, è pronto all’ennesima sfida della sua lunga carriera, impreziosita da 30 vittorie assolute, più di 50 podi assoluti, 100 vittorie di classe e più di 90 di gruppo.

Laganà non è stanco, la voglia è ancora quella di un ragazzino. Trionfare sul Gargano è però impresa ardua. Altri venti equipaggi, fra auto moderne e auto storiche, sono pronti a dargli battaglia per assicurarsi una delle più ambite tappe del Trofeo Rally Nazionali Quinta Zona. Al fianco del driver calabrese, alla guida di una Mitsubishi Lancer, in qualità di copilota c’è Rosario Navarra. Si parte sabato da corso Manfredi. Si arriva domenica a corso Manfredi, nel pieno centro di Manfredonia.

Ai nostri microfoni Laganà presenta l’evento, focalizzando la sua attenzione su una tematica di stretta attualità. Per uno come lui, architetto di professione e amatore professionista, la reale difficoltà non risiede nel mettersi alla guida. “Me la rinnovano la patente – dice sorridendo – riesco ancora a tenere testa a piloti molto più giovani dime”. Il vero problema sta nel trovare gli sponsor per riuscire a gareggiere il più possibile, come ha sempre fatto, in lungo e in largo per l’Italia.

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