“È mancato un pizzico di fortuna”. Roberto Stellone parla di punti persi, a causa della sfortuna, appunto, e delle capacità tra i pali di Iacobucci. “Abbiamo calciato per 24 volte, 10 volte nello specchio, una traversa centrata e le altre conclusioni di poco fuori. Ci sono stati 12 calci d’angolo e il 68% di possesso palla. Insomma, una prestazione importante da parte di tutti. Ma l’Entella ci ha raggiunto alla prima occasione. Brienza era sulla traiettoria del tiro, peccato davvero. Siamo stati sfigati. La partita si era messa benissimo. Abbiamo giocato per vincere e ci abbiamo provato fino all’ultimo. Complimenti alla squadra ma il risultato non ci premia”.

Forse la migliore partita del Bari dall’inizio del campionato. Compatto, attento e aggressivo. Il risultato, purtroppo, è stato proprio a sfavore dei biancorossi. “Ho detto che era importante creare le azioni – sottolinea Stellone -. Non c’è stata sufficienza nelle conclusioni, semplicemente la palla non è entrata ma sono certo che arriveranno anche i momenti in cui tireremo in porta molto meno e segneremo. Oggi, invece non ha girato bene. Troveremo periodi in cui meriteremo di meno e riusciremo a portare a casa i tre punti”.

Tutto ruota intorno alla sfortuna, dunque. I biancorossi sono piaciuti, al tecnico e al pubblico sugli spalti del San Nicola. “Quando crei così tanto e subisci poco, posso pensare solo a una cosa: dobbiamo essere ancora più precisi. Mi dispiace per i tre pinti mancati ma sono soddisfatto della prestazione. Non voglio guardare la classifica ma mi rode vedere il Bari al 12esimo posto. Noi dobbiamo continuare così. Ringrazio i tifosi che, nonostante il passo falso, ci hanno sostenuto. Complimenti che fanno piacere ma da domenica prossima spero anche di conquistare qualche punto in più”.

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