Foto Fc Bari 1908

Il Bari risponde per le rime al messaggio dei tifosi, esposto con uno striscione in Curva Nord. Il testo lascia poco spazio alle interpretazioni, è uno sprone a fare meglio, a fare risultato, e recita: “Il messaggio non è arrivato a qualcuno. Lo scarso impegno non giova a nessuno. “Tronisti” o professionisti? A voi la scelta. Cambiate registro…e alla svelta!“. E i ragazzi di Camplone non se lo fanno ripetere due volte.

Si rivede Romizi dal primo minuto davanti alla difesa. Camplone affianca al centrocampista Dezi e Defendi, mentre in attacco torna Maniero dopo l’infortunio al ginocchio, supportato da Rosina e Sansone. Infine, in difesa, confermata la coppia centrale Tonucci-Rada. Terzini Gemiti e Donkor.

Proprio dalla difesa ci si aspettava una sicurezza maggiore ma l’inizio della partita vede la Pro Vercelli subito in attacco, anche se il tentativo di intimorire i padroni di casa dura poco. Passano appena tre minuti e Malonga prova a sorprendere Micai dai quaranta metri con una palombella che per poco non finisce in rete. Il Bari, d’altra parte, sembra essere partito con il freno a mano inserito. La difesa si rende protagonista (purtroppo) in negativo, quando al minuto 8 Rada sbaglia un controllo e regala palla a Beretta che si invola verso l’area ma il suo destro incrociato rasoterra si stampa sul palo opposto. Grande paura e qualche fischio piove dagli spalti.

I biancorossi, per fortuna, reagiscono. E alla prima sortita offensiva vanno in vantaggio con Defendi. Al primo quarto del primo tempo l’azione del goal è da manuale. Rosina, piazzato a centrocampo, scodella al centro dell’area per Dezi che prende il tempo al suo diretto avversario e di testa serve per l’accorrente Defendi; il capitano, indisturbato, ha il tempo di stoppare e scaricare in rete per il temporaneo 1-0. Il segnale è più che positivo, soprattutto perché i ragazzi di Camplone sono finalmente riusciti a concretizzare la prima azione pericolosa.

La Pro Verelli reagisce. Ci prova il temibilissimo Mammarella su punizione dal limite e a seguirlo Emmanuello con un potente destro dalla distanza. In entrambe le occasioni la mira è sbagliata. La partita si ravviva e il Bari va vicinissimo al raddoppio. L’assistman è sempre Dezi che pennella un cross perfetto per Maniero; l’attaccante schiaccia benissimo di testa ma la palla finisce di un soffio al lato. Tre minuti dopo, alla mezz’ora, risponde ancora una volta Emmanuello che gira al volo in area di rigore ma è strepitosa la risposta in uscita di Micai che salva il risultato. Ancora una volta i ragazzi di Camplone reagiscono. Defendi centra la traversa con un destro potentissimo e la Pro Vercelli accusa il colpo. Nell’azione successiva arriva il raddoppio, a firma di Maniero. Sansone, sulla destra, elude la marcatura con un doppio passo e di destro crossa al centro, lì dove l’attaccante biancorosso è pronto ad appoggiare con una scivolata in rete. È 2-0, meritatissimo.

La ripresa parte subito a ritmi alti. La Pro Vercelli crede nella rimonta e dopo quattro minuti Emmanuello, servito con un cross al bacio al centro dell’area, di piatto destro al volo prova ad accorciare le distanze ma la conclusione è respinta ancora una volta dal riflesso felino di Micai. Capovolgimento di fronte. Defendi viene imbeccato da Romizi, si invola verso l’area avversaria e prova il destro in corsa. Questa volta è bravo Pigliacelli a chiudere lo specchio in uscita. Al 9′ arriva il terzo goal del Bari. Sansone dimostra la sua abilità sui calci piazzati. Il sinistro dell’attaccante su punizione è veloce, potente e preciso e nulla può questa volta l’estremo difensore piemontese. Il San Nicola gioisce, è il 3-0. Ma la felicità dei biancorossi per un risultato così largo dura poco. Al 13′ Emmanuello accorcia le distanze. Triangolazione al limite e l’attaccante, solo davanti a Micai, questa volta non sbaglia.

La squadra ospite si sbilancia per tentare il tutto per tutto e, con la complicità dell’arbitro, in parte ci riesce. Contatto dubbio area di rigore tra Beretta e Donkor, il direttore di gara fischia il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Beretta che spiazza Micai e segna il goal del 3-2. Partita riaperta. Almeno questo il timore di tifosi e giocatori. Ma a spazzare i dubbi di un’eventuale beffa sul finale ci pensa Rosina con una vera e propria perla balistica. L’ex Toro, dal limite sinistro dell’area di rigore, alza la testa, vede fuori dai pali Pigliacelli e con un sinistro a giro infila nel sette. È il goal alla “Del Piero”, meritato, che sembra chiudere definitivamente la partita. Rosina però, galvanizzato da una rete meravigliosa, segna la sua prima doppietta in biancorosso, portando i compagni di squadra sul 5-2. E in attesa del triplice fischio dell’arbitro, Dezi ha il tempo di firmare il sesto goal. Il risultato è tennistico, e finisce così. 6-2 per il Bari e i tifosi non possono fare altro che ringraziare e applaudire Camplone e i suoi ragazzi.

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