Dopo un lungo silenzio Herman Zheng torna a far parlare di sé e questa volta con un comunicato stampa ufficiale del Winston Group. In esso il gruppo asiatico si dichiara pronto ad offrire una cifra tra i 12 e i 15 milioni. Ma non finisce qui. Nelle dichiarazioni della società cinese c’è una dura accusa al presidente Gianluca Paparesta reo, secondo loro, di non aver messo a disposizione i propri libri contabili utili per procedere alla due diligence. Così Zheng chiede alla società biancorossa di sciogliere anche il patto di riservatezza, firmato per ben due volte, in modo da poter offrire ai tifosi biancorossi una spiegazione chiara e dettagliata di quanto sta avvenendo.

“A circa un anno dall’avvio dei contatti con Fc Bari per l’acquisizione di tale società – scrive Winston Group in un comunicato – avvertiamo la necessità di fare chiarezza definitiva su quanto sia realmente accaduto. In tal senso richiediamo formalmente e pubblicamente al Presidente di Fc Bari di sciogliere il vincolo di riservatezza firmato ben due volte (ad aprile e novembre 2015) per poter fornire all’opinione pubblica ogni dettaglio utile ad una migliore e serena comprensione della vicenda”.

E il gruppo di Herman Zheng dichiara “inaccettabile ridurre il tutto al dubbio creato dalle ingiustificate dichiarazioni rese direttamente dal Presidente di Fc Bari, peraltro oggi facilmente deducibili dal bilancio recentemente pubblicato, dichiariamo di essere pronti a valutare il 100% delle azioni di Fc Bari per un importo compreso tra i 12 ed i 15 milioni di euro, oltre a mettere a disposizione un consistente budget che sarà stanziato per garantire il raggiungimento dei risultati sportivi che una città come Bari auspica giustamente da anni”.

Ma l’interesse del gruppo asiatico non sarebbe nemmeno condizionato dalla categoria calcistica di appartenenza dei biancorossi: “Confermiamo che tale valutazione si riferisce all’ipotesi in cui Fc Bari rimanga anche per il prossimo anno in Serie B e che verrebbe aumentata, attraverso il riconoscimento di un premio, in caso di promozione in serie A. Tale valutazione potrà trasformarsi in un’offerta vincolante d’acquisto, debitamente corredata da garanzia bancaria emessa da primario Istituto di Credito Internazionale, solo al termine di un’analisi completa dal bilancio di Fc Bari (due diligence), in accordo con le comuni prassi di settore, conosciute ed accettate da qualsiasi professionista iscritto all’ordine dei commercialisti”.

“Purtroppo Fc Bari – conclude la nota di Zheng – nega, ad oggi, questa possibilità al Gruppo Winston e non capiamo il motivo per la quale la medesima sia stata concessa ad altri soggetti imprenditoriali, di fatto creando una discriminazione assolutamente immotivata nei nostri confronti. Ringraziamo pubblicamente il sindaco di Bari Antonio Decaro e l’Amministrazione Comunale per aver esperito ogni tentativo, ovviamente fatto nei limiti delle proprie responsabilità e del proprio ruolo istituzionale, per promuovere un incontro tra le parti. Non nascondiamo il profondo rammarico nel notare che anche questo autorevole intervento non abbia portato ad alcun risultato. Ringraziamo tutti gli imprenditori, anche di fuori Regione Puglia, con i quali stiamo dialogando fattivamente e con i quali speriamo presto di poter raggiungere proficui e reciproci accordi. Ribadiamo il forte e concreto interesse del Gruppo Winston a proseguire nelle trattative per l’acquisizione della Fc Bari auspicando che il suo Presidente voglia accogliere questo nostro ultimo appello ovvero che dica che l’attuale assetto societario possa comunque consentire il perseguimento degli obiettivi da noi dichiarati”.

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