C’è anche il presidente della Fc Bari 1908, Gianluca Paparesta, tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Milano riguardante presunte irregolarità nell’assegnazione dei diritti tv del calcio. L’ipotesi è quella di “ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza“, come recita l’articolo 2638 del Codice Civile. Parallelamente il presidente della Lazio, Claudio Lotito, anch’egli indagato, avrebbe aiutato il numero uno biancorosso a ottenere soldi da Infront (società leader in Italia nella gestione dei diritti, da quelli televisivi a quelli degli sponsor) ancor prima che fosse battuta l’asta fallimentare della vecchia AS Bari.

Proprio da Infront sarebbero arrivati nelle casse del Bari 470mila euro, giustificati come sponsorizzazione della seconda maglia biancorossa, soldi apparentemente dati a una società non ancora iscritta al campionato di Serie B. Paparesta avrebbe garantito l’assoluta limpidezza dell’operazione ma, a quanto pare, per poter pagare gli eventuali futuri stipendi avrebbe venduto i diritti tv a Infront per la stagione calcistica 2015-16. La figura di Lotito rientrerebbe nell’operazione dato che anche lui è indagato per ostacolo all’attività di vigilanza. Infront, d’altra parte, è accusata di turbativa d’asta.