Incredibile ma vero. La formazione Primavera del Bari perde 4-2 contro il Bruges e saluta la Viareggio Cup. Non bastano ai galletti le vittorie nelle due precedenti gare del girone eliminatorio. In classifica i biancorossi sono a pari punti con la squadra belga e l’Atalanta, ma la differenza reti negli scontri diretti vede Lenoci e compagni terzi in graduatoria e quindi eliminati.

La partita viaggia su ritmi frenetici. Dopo cinque minuti il Bruges è già in vantaggio. Il goal è di Seys, ma l’errore è tutto del giovane portiere biancorosso Lentini. Il Bari si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma il secondo goal della gara è ancora degli ospiti. A realizzarlo è il numero 7 Vlietinck sugli sviluppi di una veloce azione di ripartenza.

Nella ripresa il Bari accorcia subito le distanze con una bella punizione di Castrovilli. Pubblico e avversari si aspettano il tiro a giro, il ragazzino calcia invece rasoterra e sorprende d’astuzia il portiere del Bruges. La gara sembra essere tornata alla portata dell’undici di Urbano, ma passano solo tre minuti e l’arbitro giudica rigore un contatto che tutto lo stadio San Pio avrebbe giurato essere nettamente fuori area. Oltre al danno, la beffa: seconda ammonizione per capitan Lenoci e rosso. Reuten si presenta sul dischetto e trasforma con freddezza.

A meno di un quarto d’ora dal termine il direttore di gara prova a “farsi perdonare” concedendo un rigore in favore del Bari. Il penalty è puntualmente trasformato da Curci, ma la gara ormai è compromessa. Al Degli Ulivi di Andria l’Atalanta batte 3-0 il Vicenza e l’avventura della Primavera biancorosso al Viareggio termina qui.

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