Trasferta di Perugia alle porte e squadra già in partenza. Mercato nel vivo e tifosi preoccupati. Su entrambi i fronti. L’ambiente Bari è scosso dalla cessione di Sciaudone e poco sereno per quanto visto sul campo nella sfida contro l’Entella. Marino Defendi, prova a predicare calma.

«Andiamo a Perugia con un giorno d’anticipo proprio per preparare al meglio la partita – inizia Defendi – all’andata fu una gara strana, il primo schiaffo della stagione. Dovremo aggredirli subito ed essere concreti. Da adesso in poi non possiamo più commettere errori. In palio ci sono punti importanti, innanzitutto in chiave salvezza. Poi per coltivare il sogno play-off».

«A centrocampo abbiamo cambiato tanto – continua – molti moduli e qualche individualità. Adesso stiamo prendendo forma col 3-5-2 di mister Nicola. Vedrete come il rendimento migliorerà. In ogni caso, credo che la vera svolta dovrà avvenire nella testa di ognuno di noi. Dovremo acquisire determinazione e voglia di recuperare il terreno perduto. Una volta arrivati i primi risultati positivi sarà tutto più facile. Diventeremo più spavaldi e meno timorosi».

Inevitabile parlare dell’addio di Daniele Sciaudone. «Sono molto dispiaciuto – ammette Defendi – inutile negarlo. Abbiamo perso un grande uomo spogliatoio e un ottimo calciatore. Ma il calcio è anche questo. I giocatori vanno e vengono di continuo. Restano i ricordi di qualcosa di straordinario e il mio più sincero in bocca al lupo ad un buon amico. Bellomo? Un grande giocatore. So quello che può dare. Dovesse arrivare, sarebbe il benvenuto. Buona l’impressione sui nuovi. Schiattarella è un giocatore “di gamba”. Grande corsa e ottimi inserimenti. Ebagua è il giocatore che ci mancava. Un attaccante di peso che in alcune partite può risultare fondamentale».

Intanto, a dieci giorni dalla chiusura delle attività di mercato il Bari, stanco di aspettare e con poca voglia di sborsare quattrini, sembra aver abbandonato la pista Di Cesare. Arriverà quindi Leandro Rinaudo, dalla Virtus Entella. Con cinque lunghi anni di ritardo. Percorso inverso faranno invece Alessandro Ligi e Antonio Rozzi.

Il trequartista richiesto da Davide Nicola potrebbe essere davvero Nicola Bellomo. Dopo la buona parentesi allo Spezia e le avventure poco fortunate in quel di Torino e Verona, sponda Chievo, il ragazzo di Barivecchia vuole tornare casa. La pista Belingheri, nome in cima alla lista della spesa presentata dall’allenatore, è sempre più complicata. Bellomo è un giocatore diverso, ma a questo punto diventerebbe valida alternativa.

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