Come avevamo già detto nel “pre-gara”, l’AFP era già andata vicina a questo risultato due anni or sono ma, a differenza di allora, la difesa biancoverde ieri sera è stata letteralmente invalicabile, con un maestoso Grimalt che esce dalla pista giustamente seccato per quell’unico goal subito a 38”dalla sirena. Ma è stata una prestazione corale al limite della perfezione quella dei ragazzi di mister Caricato. Una gara preparata in maniera meticolosa, condita dal quel tanto che basta di rabbia:“Ancora una volta in questa stagione abbiamo avuto la dimostrazione che, quando giochiamo come sappiamo, non ce n’è per nessuno! – è stato il commento a fine gara di un raggiante Vito Favuzzi – Sono strafelice per questa grande vittoria che ci ripaga degli enormi sacrifici che stiamo facendo a livello societario. Sono convinto del valore di questi ragazzi e del fatto che abbiamo tutte le carte in regola per provare a fare qualcosa di straordinario quest’anno!”.

Già nel corso degli allenamenti infrasettimanali Nino Caricato aveva chiaramente lasciato intuire che contro il Valdagno si sarebbe affidato ad un 1-2-2 che in più di un occasione aveva dato prova di maggior equilibrio, soprattutto in fase difensiva. Scocca l’ora di un Turturro in forma smagliante che affianca Depalma nella retroguardia, mentre le sorti offensive del padroni di casa sono affidate ad Illuzzi e Gimenez. Franco Vanzo, invece, deve fare a meno di Oviedo fra i pali, sostituito dalla stella emergente Gnat  dietro a Rigo, Nicoletti, Nicolia e Deoro. Partono subito forte le due squadre, lasciando trasparire sin dalle prime battute che sarà una gara bellissima. L’AFP conduce le danze con una manovra fluida che tira dritto per le verticali senza molti complimenti. Di fronte, il solito Valdagno che si affida alle capacità del suo fuoriclasse Nicolia per la stanare la difesa avversaria e Deoro pronto ad approfittarne. Al 6’l’AFP concretizza la superiorità fin lì dimostrata con una prodezza di Gimenez che sorprende Gnata in acrobazia. I veneti cercano subito di rifarsi ma, per ben due volte, i tentativi di Nicolia e Deoro si infrangono contro il miglior Grimalt della stagione. E’ sempre l’AFP a menare le danze, con gli ospiti che ribattono colpo su colpo, ma i biancoverdi hanno una marcia in più e sfiorano il 2-0 ancora con Gimenez la cui conclusione però si infrange sulla traversa. Il 2-0 è nell’aria e a sbloccare una situazione di momentaneo en passe della partita ci pensa il solito capitan Depalma al18’ che segna con un tiro accompagnato dei suoi dalla media distanza. Vanzo coglie il momento di difficoltà dei suoi e getta nella mischia Tataranni, ma tutti gli affondi degli avanti valdagnesi si infrangono contro il muro eretto da Depalma e Turturro. E proprio dall’ennesimo tentativo contrato dalla difesa biancoverde scaturisce l’azione del 3-0 con Fernandez (nel frattempo subentrato a Gimenez) che si invola in avanti e, uno-contro-uno, infila Gnata facendo letteralmente esplodere il palazzetto.

Nella ripresa le due squadre operano una doppia sostituzione ma, a differenza dei cambi biancoverdi, l’impatto sulla partita di Cocco e Randon non lascia il segno. Nicolia divora un paio di occasioni da goal nel giro un pochi secondi: più clamorosa quella dal dischetto, ma Grimalt stasera è insuperabile. L’AFP regge l’onda d’urto di un Valdagno orgoglioso, che non ci sta a perdere. Sono innumerevoli le occasioni da goal da una parte e dall’altra: quando non ci arrivano i portieri sono i “ferri” a farsi sentire, due volte per parte (prima, Depalma, poi Nicoletti, Nicolia ed infine Fernandez). E quando il risultato sembra essersi bloccato sul 3-0, al17’arriva la seconda prodezza di un Fernandez implacabile, che devia sottoporta una conclusione da fuori area di Gimenez. E’ un urlo liberatorio quello degli oltre mille spettatori di Viale Aldo Moro, memori del tentativo di rimonta operato dai veneti martedì scorso contro il Lodi. Il Valdagno è un leone ferito:  cerca di scuotersi, ma la manovra è disordinata e i biancoverdi le si oppongono dando fondo a tutte le energie e mantenendo (a differenza di due anni fa) altissima la concentrazione. Tartarelli e Giovine perdono per qualche minuto il bandolo della matassa. Illuzzi non trasforma un rigore concesso per un fallo in area da blu a Nicoletti. Non ha sorte migliore il “cabezon” sul tiro diretto concesso per il 15° fallo di squadra dell’AFP (gliene saranno attribuiti ben13 inmeno di un quarto d’ora!). E proprio nella fase (stupidamente) più concitata della partita arriva il goal di Tataranni che manda su tutte le furie Grimalt, quando mancano solo38”, con il bomber lucano che recupera una palla persa da Illuzzi e si incunea superando (per la prima volta!) la difesa biancoverde. Passano solo8”e Illuzzi si fa perdonare beffando Gnata con una deviazione aerea che fissa il risultato sul definitivo 5-1.

Un risultato perentorio, una vittoria cristallina di tutto il gruppo, che ha lottato su ogni pallina, non concedendo nulla ad un avversario che, ricordiamolo, quest’anno è stato anche capace di andare a vincere ad Oporto… Un successo che rilancia le ambizioni dell’AFP che riaggancia il 4° posto in coabitazione con il Forte dei Marmi, bloccato sul pari in casa dal Sarzana, e si porta a -1 proprio dal Valdagno.

Il ”trittico verità” è cominciato non bene… benissimo! Con prestazioni come quella di ieri è difficile pensare in negativo, ma resta l’obbligo di tenere i piedi ben piantati per terra. Godiamoci, si, questo momento di gloria, ma già da domani si torna al lavoro perché, anche per battere il Breganze servirà la migliore AFP… quella vista ieri sera!

Ufficio Stampa AFP Giovinazzo

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