Detto fatto. È partita ieri, lunedì 31 maggio, al quartiere Madonnella di Bari la sanificazione della casa di Pinuccio, il 58enne del quartiere Madonnella di Bari, trovato a vivere come una bestia tra i suoi escrementi.

La sua storia ha scosso l’opinione pubblica e solo grazie alla nomina dell’amministratore di sostegno figura essenziale per smuovere la burocrazia, si è potuto accelerare la prassi.

Pinuccio è stato ricoverato al Policlinico nel reparto di Medicina per tutti gli accertamenti del caso, nel mentre sono partite le operazioni di bonifica dell’appartamento.

“Stiamo effettuando la sanificazione degli ambienti, grazie all’intervento del Comune di Bari e della cooperativa Mai più soli – spiega l’avvocato Michele Petruzzi, amministratore di sostegno -. Verrà effettuata successivamente la sostituzione di tutti i sanitari”.

“Giuseppe è in fase di accertamento, provvederemo a fare le dovute valutazioni per capire se sia in grado di tornare a vivere qui o se dovrà affrontare una nuova esperienza di vita – continua -. Con i diversi enti abbiamo avviato tutte le pratiche per poterlo soccorrere”.

“Non perde la propria autonomia, sarà libero di scegliere, se tornare a casa o andare in una rssa, ma non verrà lasciato solo – conclude Petruzzi -. Il compito dell’amministratore di sostegno è quello di affiancare il beneficiario nelle sue scelte e chiedere al giudice interventi straordinari qualora ce ne fosse bisogno”.