Siamo tornati nel quartiere Libertà, nell’appartamento di Lello e Angela, dove i lavori di ristrutturazione procedono alacremente. Quella che un tempo era la “casa degli orrori”, ha oggi un aspetto decisamente diverso, già tempo in realtà.

Come sanno bene i lettori affezionati di Bari-Il Quotidiano Italiano, gli intoppi una volta aperto il cantiere non sono mancati, ma grazie alla solidarietà di tantissima gente che si è messa a disposizione anche fisicamente, l’impresa prosegue verso la conclusione che tutti auspicano.

Fratello e sorella, intanto, proseguono ognuno per conto proprio il percorso di recupero nelle comunità protette in cui si trovano. Tanti scrivono perché a loro dire Lello sarebbe imbottito di chissà cosa, lo vedono diverso e via dicendo.

La strada intrapresa da Lello è durissima, dalle dipendenze non si esce con il dottor google, con l’acqua minerale o con le belle intenzioni, se ne viene fuori con il supporto di medici professionisti, di specialisti che lo hanno affiancato e gli stanno prescrivendo le opportune terapie.

Anche Angela va avanti nel suo cammino di ripresa, si è ben integrata ed è ben voluta dalle persone della comunità in cui si trova, l’auspicio è che alla fine di tutta questa storia fratello e sorella possano tornare a rivedersi, ma è ancora presto per dirlo.