La piccola Pasqua avrà l’assistenza domiciliare. La buona notizia è arrivata poche ore dopo la pubblicazione del nostro servizio in cui abbiamo raccontato la sua storia e l’appello disperato di mamma Terry.

Pasqua è la bimba di 3 anni del quartiere San Paolo che ha da poco subito un trapianto fecale, il primo del suo genere in Italia, ma a cui era stata tolta l’assistenza domiciliare: il suo catetere, infatti, va medicato una volta a settimana per evitare il rischio di infezione o trombosi, ma gli ospedale locali a cui si era rivolta la madre non potevano effettuare l’operazione.

La situazione si è sbloccata grazie all’immediato intervento del Direttore Generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce, che ha voluto convocare e incontrare Terry per scusarsi e stringerle la mano. Lo stesso Dg ha assicurato che l’assistenza domiciliare sarà prontamente riattivata.

“Ringrazio tutti, in particolare il direttore generale della Asl – ha detto commossa mamma Terry – l’assistenza domiciliare era un nostro diritto e dovevo combattere per questo”. Di certo l’incubo per la piccola Pasqua non è ancora finito, ma da questo momento ci sarà un aiuto in più.

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