Come prevedibile l’appello di Damiano Partipilo, papà barese che non vede la figlia da oltre due anni, ha fatto il giro d’Italia suscitando le reazioni più disparate. Nel video e nell’articolo abbiamo rivolto un invito alla ex moglie, che vive in Olanda come suo fratello e ai suoi genitori, invece residenti a Bari. Sapevamo di dover ricevere accuse sull’assenza della cosiddetta altra campana.

La versione mancante, insieme ad alcune parola pesanti, sono arrivate indirettamente attraverso le pagine facebook dei protagonisti. “Non credete a tutto quello che dice – scrive la nonna materna della bambina – la metà di quello che dice è falso. Non paga. Gli abbiamo detto tutto, anche che Giuliana doveva operarsi e poi lo abbiamo informato su come fosse andato l’intervento. Non ci voleva la sua firma”. La cosa peggiore, arriva sul finire del commento. “Mi dispiace – scrive nonna Georgette – la bambina non vuole vedere il suo papà. Ci sono tutti i documenti e i rapporti vari”.

Una versione diametralmente opposta a quella riferitaci da papà Damiano. Più scomposte le reazioni del fratello e del padre della ex moglie. “Trimone pieno di cancro”, scrive l’ex cognato a Damiano. “Ho pietà di questo povero depresso che racconta la fandonie ai giornalisti”, incalza nonno Mario. L’uomo, con il quale abbiamo chattato su facebook raccogliendo la promessa di un incontro, non risparmia anche un epiteto nei nostri confronti. Il più classico: “Giornalisti pezzi di merda”.

Non sappiamo come stiano realmente le cose. Purtroppo Giuliana, la figlia contesa, si trova al centro di una battaglia che può farle solo male. Nel caso lo volessero, restiamo a disposizione della ex moglie di Damiano e dei suoi familiari nel caso volessero argomentare meglio la loro posizione e spiegarci cosa abbia fatto questo papà di così drammatico da meritare l’odio di sua figlia che, lo ricordiamo, non vede da oltre due anni.

 

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