Nell’abbraccio in lacrime di Francesca si percepisce un filo di speranza, quella finora persa di una madre e una moglie disperata. Una donna costretta a lottare contro un tumore al cervello, le sue conseguenze, la disoccupazione del marito, una figlia 14enne profondamente sconvolta da questa sistuazione e da uno sfratto esecutivo.

La Fondazione Maria Rossi Onlus ha preso a cuore la storia della famiglia Glorioso. Accertata la malattia della donna e la sua indigenza ha deciso di donarle un assegno di mille euro. Un gesto probabilmente insignificante, sicuramente inaspettato e per questo maggiormente gradito da chi di compassione nella vita non ne ha ma avuta abbastanza.

Francesca potrà pagare qualche bolletta, acquistare la bombola del gas, non pesare sulla tasche già vuote dei suoi familiari per qualche giorno, ma soprattutto potrà un piccolo regalo a sua figlia, cresciuta in mezzo a difficoltà troppo grandi per una ragazzina che non ha mai potuto essere come le sue coetanee. Una bella storia di solidarietà, con la speranza possa spingere altri benefattori ad avre un pensiero qualsiasi per la martoriata famiglia Glorioso. A metà aprile, in ogni caso, l’ufficiale giudiziario busserà alla porta della malconcia abitazione in via Scipione l’africano. Siamo certi che il sindaco e gli assessori al Welfare e al Patrimonio sapranno trovare una soluzione adeguata per dare ai Glorioso un tetto, evitando di disperdere in più comunità la famiglia.

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