L’ospedale Mater Dei mette a segno un nuovo ambizioso progetto nell’ambito del trattamento avanzato delle cardiopatie strutturali. Di recente diventato centro di formazione Universitaria per la specialità della cardiologia, all’interno della facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari, già convenzionata con il Dipartimento di Chirurgia cardio-toracica dell’Università di Padova diretto dal prof. Sabino Iliceto che da un anno è anche Direttore Scientifico del Centro Cuore del Mater Dei Hospital, il nosocomio barese, privato ma accreditato con il SSN, continua a fornire livelli di assistenza sempre più all’avanguardia. Infatti, oltre ad essere già un centro di riferimento regionale per il trattamento della valvulopatia aortica severa con procedura percutanea (la cosiddetta TAVI), senza bisogno di anestesia generale ed apertura del torace, da oggi è in grado anche di trattare le valvulopatie mitraliche con insufficienza della valvola.

Proprio due di questi interventi sono stati eseguiti la scorsa settimana dal Dott. Vincenzo Pestrichella, Responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e di Emodinamica del Mater Dei Hospital e dalla sua èquipe. Entrambi i pazienti soffrivano di insufficienza valvolare mitralica severa ed il consueto intervento di cardiochirurgia “a cuore aperto” risultava necessario ma a rischio anestesiologico particolarmente elevato come definito dall’Heart Team del Centro Cuore, per la presenza di diverse comorbilità. La situazione poteva essere risolta solo con un approccio miniinvasivo e percutaneo, cioè con la tecnica della Mitral-Clip, tecnica che il dott. Pestrichella già possedeva grazie alla sua certificazione internazionale ottenuta alcuni anni fa a Bruxelles. Questa ulteriore procedura miniinvasiva prevede un accesso dalla vena femorale del paziente  per arrivare in atrio destro e da lì mediante la puntura del setto interatriale il passaggio nell’atrio sinistro. A questo punto si arriva  a pochi centimetri dalla valvola mitralica insufficiente che viene trattata mediante il posizionamento da remoto di una o due clip metalliche che letteralmente sigillano i punti di perdita della valvola annullando il rigurgito e la conseguente insufficienza valvolare.

I risultati nello specifico si sono già visti: entrambi i pazienti  sono stati trattati in maniera eccellente e dimessi senza alcun problema appena due giorni dopo la procedura. Il progetto Mitral-Clip” afferma il dott. Pestrichella “che permette la riparazione percutanea della valvola mitralica, affianca ora quello delle TAVI che permette invece il trattamento della valvola aortica, ma non ci si ferma qui! Dopo aver raggiunto il giusto grado di expertise Il prossimo step sarà a breve il trattamento percutaneo anche della valvola tricuspide, tecnica chiamata Triclip.” Ormai da anni il Mater Dei Hospital si è vocato ad assistenza sanitaria di alto profilo diventando un riferimento per tutta la comunità pugliese.