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Eccoci ad una nuova puntatta di Doctor Smart, l’ospite che siede in poltrona è il professore Antonio Moschetta, Ordinario di Medicina Interna dell’Università Aldo Moro di Bari.

“Il mio libro – ha affermato Moschetta – nasce dal desiderio di mettere su carta tutti gli studi effettuati sul modo in cui il nostro organismo utilizza l’energia assorbita dal cibo, è un inno alla personalizzazione del percorso da seguire”. Il Dna che ereditiamo dai genitori, le prime fasi di vita, le terapie affrontate, l’attività fisica svolta e l’età creano secondo Moschetta un vero e proprio libretto di istruzioni che ci permette di conoscere il nostro corpo e di prendercene cura al meglio.

In un capitolo del libro ‘Il tuo metabolismo’ si parla del collegamento esistente tra incidenza di determinati tumori e obesità. Questo legame si traduce in una maggiore predisposizione a determinate patologie e in una minore efficacia dei farmaci. “È come se l’energia entrata nel nostro organismo sia più di quella necessaria quindi il tumore diviene più potente e risponde meno alla terapia” ha affermato il professore.

È davvero possibile bloccare o limitare la proliferazione delle cellule tumorali seguendo uno specifico percorso alimentare? Questa è la domanda che ci è stata rivolta da una follower, ma rappresenta un pensiero condiviso da molti. “Il cibo non cura il cancro – ha sostenuto Moschetta – ma aiuta a migliorare lo stato di salute dell’organismo”. Nel  caso di paziente obeso ad esempio, secondo Moschetta, non basta avviare un percorso di iponutrizione, riducendo zuccheri e carboidrati, ma è importante assumerli negli orari corretti e seguire una sana alimentazione, cucita su misura.

 

 

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