“Il rispetto dell’ambiente deve essere al primo posto anche nella nostra città”. Il consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Carrieri, questa mattina ha presentato tre proposte per la riduzione dei rifiuti e conseguenti sconti sulla Tari.

“Ciò che più inquina la nostra Terra è la plastica. Per debellarne l’uso il Ministero dell’Ambiente ha dato vita alla Plastic Free Challenge dove il primo obiettivo è eliminare completamente l’uso di articoli monouso. Per queste ragioni – continua – abbiamo chiesto al Sindaco di impegnarsi ad attuare una campagna di sensibilizzazione a tutti i dipendenti comunali per ridurre l’uso di tali prodotti eliminando gli articoli nelle sedi Comunali”.

Sempre parlando di plastica, il consigliere Carrieri ha posto l’attenzione del consumo di acqua minerale in bottiglia. “Ogni anno le famiglie spendono oltre 300 euro in bottiglie. Gli studi hanno dimostrato che l’acqua imbottigliata non ha maggior salubrità. Alcune di queste possono contenere un residuo fisso eccessivo, veleni come cloruri, floruri e nitriti. Per non parlare dei danni alla salute che provoca il Pet”.

“Abbiamo dunque chiesto un impegno da parte del Sindaco di predisporre delle modifiche al regolamento comunale Tari. Vorremo – aggiunge il consigliere comunale – che venisse ridotta sensibilmente la tassa sui rifiuti a utenze domestiche e commerciali nel momento in cui adottano impianti di filtrazione e depurazione. In più chiediamo che vengano dati degli oneri alle imprese edili che installano di serie questi impianti”.

La terza soluzione presentata da Carrieri riguarda il tritarifiuti, un impianto dissipatore di rifiuti organici. “Il 30% del volume totale dei rifiuti conferito in discarica è rappresentato dall’umido. Grazie a questo dispositivo – conclude Carrieri – la produzione dei rifiuti organici sarebbe pari a zero perché smaltito direttamente nella fogna nera. Come per i depuratori, chiediamo che la tari venga diminuita alle unità immobiliari che lo utilizzeranno e che vengano conferiti degli oneri alle imprese che lo inseriscono all’interno dei progetti delle nuove unità immobiliari, ultimate tra il 2019 e il 2020”.

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