“Il Museo Archeologico è uno dei luoghi più importanti di Bari, un motivo di orgoglio per tutte le amministrazioni che si sono susseguite negli anni e che hanno contribuito alla sua realizzazione. A renderlo migliore ci penserà un Sindaco diverso da quello attuale”. Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, accompagnato dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, e dal consigliere comunale Giuseppe Carrieri, durante il suo soggiorno a Bari ha visitato alcuni musei della città.

Prima il Museo Archeologico di Santa Scolastica e poi il Museo Diocesano, Sgarbi durante la visita non ha tralasciato un approfondimento anche sulla Pinacoteca Provinciale. Secondo il critico le opere esposte a Bari sono di grande importanza ma poco valorizzate per colpa della denominazione data ai luoghi d’arte.

“La denominazione del Diocesano è sbagliata – afferma Sgarbi – dovrebbe essere chiamato Museo degli Exultet vista la magnificenza delle opere al suo interno. Anche alla Pinacoteca dovrebbe essere tolta la sigla provinciale. Un solo biglietto che comprende la visita di tutti e tre i musei creerebbe maggiore attrattiva nei turisti che vengono a visitare Bari e il suo Santo Patrono”.

“Bari è una città che merita di più – afferma Sisto – dovrebbe essere valorizzata dall’amministrazione comunale. Di Rella è un uomo che conosce profondamente la città e per questo crediamo che abbia tutte le carte in regole per farlo come Sindaco, non con i proclami ma con i fatti”.

“Abbiamo dei tesori pazzeschi – conclude Carrieri – dobbiamo disotterrarli per rendere Bari una città di cultura. Deve essere uno dei primi obiettivi quello di far conoscere il capoluogo pugliese per quello che è, sia ai baresi che ai tanti turisti che vengono a trovarci”.

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