“Se entro 7 giorni non avrò risposta, sottoporrò la questione prima al Prefetto e poi alla Procura della Repubblica”. Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Carrieri punta dritto all’obiettivo, in questo caso due ordinanze sindacali di cui ha chiesto con risoluzione urgente l’immediata revoca in autotutela. La prima è la 1852 del 8 ottobre: “Ha esteso ai lavoratori autonomi baresi la sanzione penale dell’arresto da 3 mesi a 1 anno, nel caso di incontrollato abbandono di rifiuti – spiega Carrieri – quindi anche un cartoccio di focaccia fuori dal cassonetto”.

“Una follia e una illiceità  – aggiunge – il Sindaco non può estendere una sanzione penale ai suoi concittadini, senza che sia previsto dalla legge. Un’ordinanza che confusamente vieta il conferimento dei rifiuti a Bari di chi non risiede a Bari, a meno che non venga fornita la prova di trovarsi a Bari per motivi di studio e/o turistici. E che ha già comportato l’irrogazione di sanzioni ha ignari ospiti della nostra Città sorpresi a smaltire rifiuti”:

La seconda è la 1877/2018: “Ha imposto a tutti i commercianti di Bari di installare a proprie spese nei propri negozi treni di cassonetti per smaltire in maniera differenziata i rifiuti prodotti nei loro esercizi commerciali. Bidoncini da allocare sia nelle aree destinate alle lavorazioni, quali cucine, depositi, magazzini, etc, sia negli spazi frequentati dai Clienti, compresi i bagni. Un’altra inutile follia, che impone costi finanziari e logistici ai commercianti baresi e li espone a pesanti sanzioni tra cui la chiusura sino a 3 giorni del negozio in caso di recidiva” sostiene il consigliere.

“Entrambe le ordinanze del Sindaco ritengo abbiano un obiettivo, sviare l’attenzione dal vero problema che è l’incapacità di Amiu di raccogliere e smaltire bene i rifiuti urbani della Città, e incolpare altri, i commercianti, i mercatali, gli abitanti dei Comuni limitrofi bollati come sporcaccioni. Riguardo questi ultimi, poi, alcuni dati sono clamorosi: infatti nel primo semestre 2018 la Città di Bari ha recuperato meno rifiuti rispetto il 2017, mentre tutti i Comuni limitrofi, Modugno, Bitonto. Triggiano, Valenzano, hanno visto aumentare le quantità dei rifiuti prodotti. Se ne ricava – conclude – che al più sono i Baresi che stanno conferendo i loro rifiuti negli altri Comuni, e non viceversa, come si dice a parole, mentre i dati dicono altro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here