Il caso dei tuguri del Libertà arriva a Palazzo di Città. Nel Consiglio Comunale di ieri il Movimento 5 Stelle ha infatti presentato una mozione urgente, a firma di Sabino Mangano e Francesco Colella, che è stata approvata all’unanimità dall’assise cittadina. Nel documento si chiedono controlli a tappeto nel quartiere.

Forse si potrà finalmente far luce su tutti quei depositi, cantinole e sottani che vengono affittati da padroni senza scrupoli a migranti senza speranza. Persone che accettano di vivere in vere e proprie stalle, non in una lontana periferia ma nel centralissimo quartiere Libertà. La nostra battaglia è proprio contro quei proprietari che affittano tuguri fatiscenti, spesso senza regolare contratto e senza adeguate condizioni igieniche.

La mozione del Movimento 5 Stelle punta proprio alla “verifica regolarità abitative e condizioni igienico sanitarie nel quartiere Libertà e impegna il Consiglio Comunale a procedere “con l’intervendo della Asl, ad immediata verifica dello stato dei luoghi e ad opportuno censimento dei contratti e degli occupanti” considerare l’applicazione “di ogni dispositivo legislativo vigente che prevede dalla regolarizzazione contrattuale e tributaria fino alla confisca dei beni”.

I grillini, citando uno dei nostri video e in particolare quello in cui sui vedevano migranti sversare liquami e urina nelle aree antistanti i cassoni dei rifiuti, sottolineano come “tali situazioni hanno generato nel quartiere Libertà una forte contestazione da parte dei cittadini residenti che vedono peggiorare quotidianamente la qualità della vita nel proprio quartiere”.

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1 COMMENTO

  1. Il Comune volendo potrebbe cominciare lui a fare qualcosa senza delegare la Asl che direbbe di non avere personale sufficiente: ci sono centinaia e centinaia di vigili a Bari che in questo periodo di scarsissimo traffico potrebbero essere impiegati in controlli sugli immobili che sono di loro competenza.

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