“Bari ha bisogno di ordine e sicurezza, oggi è una città allo sbando dove chiudono negozi, cinema, tribunali dove il valore degli immobili crolla a causa del degrado imperante, e tutto questo dovrà essere al centro dell’agenda politica del futuro sindaco di Bari che, per quanto ci riguarda dovrebbe essere un leghista. Magari come Fabio Romito, il nostro candidato sindaco ideale”. Il parlamentare della Lega Rossano Sasso rompe gli indugi e lancia la sfida per le prossime elezioni comunali, in programma a metà del prossimo anno.

“Parte da oggi l’operazione tolleranza zero, che non fa distinzioni del colore della pelle, ma che intende difendere la sicurezza dei cittadini da chiunque non rispetti la legge e le regole della comune convivenza civile – ha detto Sasso, ricordando la petizione di Luigi Cipiarini che ha sollevato molte polemiche, affiancato dalla collega barese Anna Rita Tateo, dal segretario provinciale Enrico Balducci e dallo stesso Fabio Romito -. Noi saremo intolleranti sia col proprietario di casa barese che affitta in nero a 10 clandestini il proprio bivani magari anche abusivo, con le baby gang che scorrazzano per la città, e con gli immigrati irregolari che commettono reati ogni giorno”.

“Stiamo per istituire dei punti di osservazione e di ascolto nel quartiere Libertà, dei gazebo della legalità, i cittadini di questo e di altri quartieri – ha aggiunto – non devono sentirsi abbandonati e noi come rappresentanti delle istituzioni saremo vicini a loro. A cominciare da quelli che abitano in corso Italia, dove da mesi è sorta una vera e propria baraccopoli, vista e documentata questa mattina”.

“Di sera ci dormono numerose persone di cui non conosciamo nulla, tranne che spesso provocano risse e fanno i bisogni per strada, non curanti di donne e bambini. Se sono regolari e hanno diritto a stare sul nostro territorio, devono avere una sistemazione dignitosa, non dormire sotto un ponte causando emergenze sanitarie; altrimenti andrà personalmente a spazzare via tutto. Nella Bari accogliente di Decaro – ha concluso Sasso – può succedere di tutto, con un sindaco leghista a Bari, no”.

print

2 COMMENTI

  1. cosa dobbiamo commentare?…quando questi signori andranno a citofonare o bussare ai clan malavitosi, ben 12 e diranno che la mafia è una mpontagna di merda facendo i nomi e i cognomi dei mafiosi, allora forse sono da prendere in considerazione, per ora….stendiamo un telo pietoso….ps: qualcuno dovrebbe dirgli che sono sovversivi, basta leggere l’art. 1 dello statuto vigente della lega NORD che recita: “Art. 1 – Finalità
    “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania”
    (di seguito indicato come “Lega Nord”, “Lega Nord

    Padania” o “Movimento”), è un movimento politico co
    nfederale costituito in forma di associazione non
    riconosciuta che ha per finalità il conseguimento d
    ell’indipendenza della Padania attraverso metodi
    democratici e il suo riconoscimento internazionale
    quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.

  2. Molto più semplicemente tolleranza zero con le chiacchiere. La sicurezza pubblica è ancora competenza di Prefetto e Questore, è a loro che vanno fatte le segnalazioni ( o al 113-112) o i solleciti. Non hanno e non possono avere competenze squadre organizzate di cittadini. Anche il sindaco ha i suoi limiti in materia e chi si candida a farlo dovrebbe saperlo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here