Tra i tanti problemi che vengono analizzati durante il periodo elettorale, ce né uno di grandissima importanza che viene molto spesso accantonato: le scuole. Queste, sede dei seggi elettorali, per la maggior parte non sono a norma per l’accesso delle persone disabili. Questo dato è stato spesso portato alla luce dal consigliere comunale Michele Caradonna: “Una triste verità – sottolinea – chiesi anche nel 2016 il reale abbattimento delle barriere architettoniche”.

“All’epoca feci un’interrogazione all’assessore Paola Romano – continua –  per la mancata risposta la censurai secondo il regolamento. Ho dovuto riscrivere l’interrogazione per ricevere una risposta su questa situazione che colpisce gli studenti ma anche i dipendenti affetti da disabilità”.

“Alla fine del 2017 – spiega – mi era giunta finalmente una risposta che sottolineava come il problema delle barriere architettoniche riguardasse solo il 10% delle scuole baresi. Purtroppo però la promessa che venissero messe a norma non è stata mantenuta. Secondo il Comune sono solo 15 le scuole senza barriere architettoniche e in queste, come ad esempio al Marconi, l’elevatore è addirittura bloccato con un cavo elettrico”.

“Io credo che sia fondamentale – conclude Caradonna – fare una serie di ricognizioni delle strutture e fare una manutenzione degli elevatori. Non si può dare per adeguata una scuola che realmente non lo è. Per questo riporterò l’argomento alla luce dei miei colleghi nell’Aula Dalfino”.

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