Gli ultimi giorni hanno fatto registrare una escalation di violenza a suon di aggressioni, minacce ed atti vandalici nel quartiere Libertà e in altre zone della città. Sugli inquietanti episodi che hanno visto in azione bande di ragazzini fuori controllo, si è pronunciato Claudio Altini, segretario Psi Bari.

LA NOTA DI CLAUDIO ALTINI (PSI BARI)“L’avevamo detto. È una delle più brutte frasi da dire quando si parla di sicurezza e legalità. Un anno fa avevamo già esternato come Psi Bari, la nostra preoccupazione a un atto di civiltà dovuto (pedonalizzazione degli spazi) ma privo di una programmazione urbanistica e sociale delle stesse, trasformandole così in terra di conquista per balordi, spaccio e baby gang.

Ed ecco che ad un anno di distanza si sono moltiplicati i fenomeni di aggressioni da parte di baby gang, sono aumentate le zone di spaccio e la dilagante microcriminalità all’interno del quartiere Libertà, a ridosso della zona umbertina e in tante altre parti della città.

I Cittadini baresi non si sentono più sicuri, e questo purtroppo, non lo si risolve facendo finta che il problema non esista, anzi. La politica deve assumersi le proprie responsabilità e iniziare a governare tale fenomeno che andrà via via aumentando con l’arrivo della bella stagione e con l’aumento dei giovani e non all’interno delle piazze che ospitano locali e localini.

Le principali piazze cittadine versano in uno stato di incuria e abbandono, soggette al vandalismo e al consumo giornaliero di reati. Basti pensare a Piazza Umberto, Piazza Cesare Battisti, Largo Adua, Piazza Redentore e tante altre che sono ormai off limits per moltissimi cittadini baresi. Ogni piazza ha una sua potenziale soluzione, ecco perché è necessario che il Sindaco e la sua giunta convochino al più presto un tavolo monotematico con Partiti, Movimenti, associazione di categoria, comitati di quartiere e avvii un confronto serrato per porre fine al problema.

Siamo convinti che l’Amministrazione voglia dare ascolto ai tanti cittadini, residenti e non, che giornalmente segnalano l’abbandono e l’incuria della principale piazza e che voglia davvero dimostrarsi al mondo come città europea a misura di cittadino, partendo proprio dalla cura dei suoi luoghi più belli e importanti”.

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