Se nel centrosinistra la partita sembra già chiusa, con la ricandidatura di Antonio Decaro, sempre che il PD non subisca una clamorosa sconfitta alle politiche della prossima primavera, nel centrodestra si inizia a discutere di chi possa essere il candidato ideale. Cinque nomi, prendendo spunto dai commenti raccolti in rete in questi anni. Nella tabella qui sotto, con un semplice click sul candidato desiderato potrete dare la vostra preferenza a Giuseppe Carrieri (consigliere comunale Lega), Irma Melini (consigliere comunale Gruppo Misto), Fabio Romito (consigliere comunale area Fitto), Massimo Cassano (senatore Forza Italia), Filippo Melchiorre (consigliere comunale An-Fratelli d’Italia).

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6 COMMENTI

  1. Massimo Cassano, quello che qualche mese fa ha pronunciato le indimenticabili parole sulla puglia “che è forse più di centro destra della germania nazista”?
    Candidato sindaco?
    “Una buona scelta è la base di un sicuro successo”

  2. mi spiace constatare che questo sondaggio è farlocco in quando vien data la possibilità di votare e….rivotare…rivotare. Prego pertanto di annullarlo e rifarlo con più serietà. Scusate la franchezza ma onestà e correttezza innanzitutto

  3. Sarebbe opportuno far elencare “TUTTO” quello che hanno fatto i pseudo candidati da quanto sono in consiglio Comunale…. Questo modo di proporsi e totalmente ridicolo in quanto si vedono solo i loro volti ma non certo le loro capacità politiche…….. Luigi Cipriani

  4. Far ricadere la scelta su un pluri pensionato come Massimo Cassano:
    “La domanda è stata fatta il 10 giugno scorso all’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Puglia. Un ex consigliere regionale, in carica dal 18 maggio 2005 al 14 marzo 2013, ha chiesto se aveva ancora diritto all’assegno vitalizio, nonostante l’abolizione dell’istituto per legge dal primo gennaio del 2013, e nel caso a quanto sarebbe ammontato. Il 4 agosto scorso è arrivata la risposta dell’ufficio di presidenza della Regione Puglia, il vendoliano Onofrio Introna. Ed è un sonoro “sì””
    L’ex consigliere aveva versato contributi per l’assegno vitalizio per 7 anni, 7 mesi e 12 giorni. Con 8 anni avrebbe diritto a ricevere una volta in possesso dei requisiti di età minima un vitalizio mensile lordo di 5.618,79 euro. Per raggiungere quella somma e non prendere di meno, dovrebbe versare alla Regione Puglia i contributi dei 4 mesi e 18 giorni chemancano agli 8 anni pieni. In tutto 10.934,99 euro. Un affarone, perché in meno di tre mesi di vitalizio la somma sarebbe recuperata, e poi l’assegno andrebbe avanti fino a quando l’ex consigliere sarà in vita. In caso di disgrazia, e pure di morte naturale, è reversibile parzialmente nei confronti dei familiari lasciati.

    Quella domanda è la numero 231 nel registro delle deliberazioni dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Puglia. Negli ultimi tre mesi prima della pausa estiva ne sono arrivate almeno una decina, tutte da parte di ex consiglieri regionali o di assessori tecnici della giunta regionale. Ma la domanda n. 231 è davvero speciale. Perchè a farsi il calcolo per il proprio vitalizio è Massimo Cassano, ex consigliere regionale della Puglia, ma ora membro del governo di Matteo Renzi. Cassano, che milita nel Nuovo centrodestra, è sottosegretario al Lavoro, proprio il ministero che si occupa delle pensioni degli italiani. Il presidente del Consiglio, Renzi, fin dal suo primo giorno ha tuonato contro i privilegi della casta, e ha puntato il dito proprio nei confronti dei vitalizi, che sono le pensioni privilegiate di chi è stato eletto in Parlamento o nei consigli regionali. Il premier sostiene di avere spazzato via tutti quei privilegi prima con la legge di abolizione delle Province, poi con quella riforma costituzionale che porterà in Senato anche i consiglieri regionali. E mentre Renzi predica il sottosegretario al Lavoro del suo governo apre le pratiche per ottenersi la sua baby pensione a vita non appena avrà l’età (quando avrà terminato la sua esperienza nell’esecutivo).

    VOTARE un candidato come lui significa fare un’autogoal di 20 anni….Spazio ai giovani ROMITO in primis.
    Melchiorre nell’ombra da sempre sin dall’era Di Cagno Abbrescia, di lui si ricordano solo i muri imbrattati di manifesti contro l’opposizione.
    Carrieri è decisamente ancora acerbo per fare il sindaco, ha un estro magico ma non è un grande comunicatore.
    il resto sono briciole…

    Saluti da un elettore di centro destra, stanco di vedere incompetenza e le solite tasche piene.

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