Se per gli inglesi esiste “l’ora del tè”, per i baresi c’è “l’ora della birra”, o meglio “le ore della birra”. Una di queste è senza dubbio il sabato mattina a mezzogiorno quando per accompagnare l’aperitivo, una “bionda” è d’obbligo.

Ed è proprio al “Chiringuito” del molo San Nicola, luogo simbolo per i baresi amanti della birra, che è partita l’iniziativa “vuoto a rendere”, sostenuta e promossa dal consigliere comunale Giuseppe Carrieri. Occorrono infatti centinaia di anni per smaltire una bottiglia di plastica o di vetro dispersa nell’ambiente e oggi più che mai sono necessarie iniziative per difendere la natura, sempre più minacciata dai rifiuti prodotti dall’uomo.

Otre 700 le bottiglie di birra che sono state contrassegnate con un bollino adesivo verde con scritto “valgo 10 centesimi”: chi riporterà la bottiglia col bollino avrà diritto a un rimborso di 10 centesimi. L’obiettivo è recuperare gran parte delle bottiglie contrassegnate e evitare che siano disperse nell’ambiente.

“Ho deciso di finanziare questa operazione ecologica – ha dichiarato Carrieri – perché credo moltissimo nella pratica del vuoto a rendere oneroso per recuperare i contenitori dei liquidi più diffusi che è incredibile vengano ancora in larga parte dispersi non correttamente. Nei prossimi giorni chiederò formalmente al Comune di Bari di sostenere i punti vendita cittadini che decidono di aderire al progetto del vuoto a rendere, riconoscendo degli sconti sulle tasse comunali”.

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