immagine presa dal sito di Alfonso Pisicchio

Dimesso per dedicarsi maggiormente al proprio territorio. Con questa motivazione, dieci giorni fa, Domenico Santorsola ha rimesso le proprie deleghe al presidente della Regione Michele Emiliano, spalancando così le porte ad Alfonso Pisicchio, consigliere regionale (La Puglia con Emiliano), già consigliere metropolitano (Centro Democratico), consigliere comunale (Sud al centro – Iniziativa Democratica), che così ha completato la sua ascesa fino a ricoprire l’incarico di assessore.

Il proprio territorio. In effetti a ben pensarci, dovrebbe essere questo l’interesse di un politico, battersi per il bene dei cittadini che lo hanno eletto e dunque per la propria terra di origine. Nel caso di Pisicchio, di quale territorio stiamo parlando? Già da consigliere regionale, il suo interesse per Bari veniva evidentemente messo in secondo piano, parlando di un bene superiore in termini di vastità d’area.

Ora che il nostro è diventato assessore, almeno per impegni istituzionali su e giù per la Puglia, senza contare le riunioni di Giunta, i consigli regionali, il lavoro in assessorato, convegni, tavoli e via dicendo, il tempo a disposizione per presenziare ai consigli comunali, decisamente scarseggia e mancherà sempre di più.

Secondo noi, è irrimediabilmente arrivato il tempo che Alfonso Pisicchio faccia una scelta. Decida da che parte vuole stare, su quante poltrone vuole sedere contemporaneamente, e lasci spazio ad altri, che più di lui hanno tempo ed energie da dedicare al bene della città, bisognosa come non mai di tutto il supporto e le idee per risolvere i tanti problemi in cui ristagna.

Dovrebbe essere proprio il sindaco a chiederglielo, con i tanti consigli comunali andati tristemente deserti. Purtroppo Pisicchio può trincerarsi dietro il paravento del sindaco Decaro, altro accumulatore seriale di cariche, ma il fatto che il suo “capo” si comporti in un certo modo, non vuol dire che anche i “sottoposti” debbano seguire la stessa strada.

Quello di Sud al Centro – Iniziativa Democratica è il secondo più numeroso in Consiglio Comunale dopo quello del Partito Democratico, un gruppo evidentemente che conta e vanta membri di peso quali Anita Maurodinoia, vedasi la vicenda della Stp ormai divenuta caso nazionale dopo l’intervento di Fabio Milloch segretario dell’Ugl Trasporti, ma su cui Decaro non ha evidentemente possibilità di manovra.

L’ascesa di Pisicchio sembra quindi essersi definitivamente realizzata e consacrata. Se mai ci fu uno slogan azzeccato, il suo è decisamente tra i meglio riusciti e più indicativi: La Politica ad Arte.

print

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here