L’eco della nostra inchiesta sui prelievi a domicilio arriva anche in consiglio Regionale della Puglia. Un’interrogazione urgente sull’applicazione del testo che regola i prelievi clinici domiciliari è stata infatti presentata dal consigliere di Sinistra Italiana, Mino Borraccino, Presidente della Commissione Affari Generali e Personale.

“Gli operatori impiegati per il prelievo devono risultare accreditati per svolgere dette mansione – sottolinea il consigliere – quindi sia Enti, cooperative, associazioni, devono essere identificati e accertati prima di poter fornire prestazioni, per una questione sia di legittimità della procedura che di affidabilità e sicurezza per i pazienti.

“Ultimamente – fa notare Borraccino – le ASL pugliesi stanno adottando direttive diverse sulle procedure del prelievo domiciliare che potrebbero dare  adito a vizi procedurali poco trasparenti. Pertanto Sinistra Italiana ha presentato un’interrogazione urgente al Consiglio regionale della Puglia,  affinchè si interpreti e si applichi univocamente il regolamento regionale  in tutte le ASL pugliesi, consentendo agli operatori di agire con riferimenti normativi certi a tutela di tutti”.

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