Il sindaco di Bari Antonio Decaro durante l'assemblea congressuale dell'Anci del mese scorso.

“Non sono il vostro presidente, ma sono uno di voi, che deve rappresentarvi. Voglio che anche chi oggi vuole il cambiamento, sia nella squadra. Sarò un presidente dell’Anci che ascolterà tutti, nella stessa maniera, senza avere la tessera del mio partito, perché qui l’unico partito è quello dei Sindaci”. Come abbondantemente annunciato, il sindaco di Bari Antonio Decaro è stato eletto presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Decaro è stato eletto a maggioranza, 4 gli astenuti, 10 i voti contrari.

“È una grande giornata, sono emozionatissimo – ha commetato a caldo il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – un’emozione che deriva dall’affetto che ho per Antonio e dal fatto che Antonio è il Sindaco di Bari. Era da tempo che la Presidenza dell’Anci non scendeva al Sud e quindi credo che sia un motivo di soddisfazione per i pugliesi e per tutti i meridionali”.

“Antonio Decaro – ha continuato Emiliano – è un sindaco bravo, onesto e competente. Ha quelle caratteristiche che fanno di lui una persona che sarà capace di tenere insieme tutti i Sindaci d’Italia nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno. Abbiamo cominciato insieme tanti anni fa e vederlo Presidente dell’Anci è per me una soddisfazione immensa”.

Il capogruppo di maggioranza del consiglio metropolitano di Bari Domenico Cardascia, a nome di tutti i colleghi, ha espresso “soddisfazione e gioia per l’elezione del nostro sindaco metropolitano a Presidente nazionale dell’Anci. Antonio Decaro che ha comprovate doti amministrative, oltre che autorevolezza politica e capacità di mediazione, sarà un’ottima guida per i Comuni italiani. Dopo oltre quindici anni torna un sindaco del Sud all’Anci, un motivo in più di garanzia e di attenzione verso le istanze del Mezzogiorno. A lui chiediamo di proseguire nel dialogo e nel confronto costante con il Governo nazionale alla vigilia delle nuove riforme istituzionali che interessano anche gli Enti locali e le Città metropolitane”.

 

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