Nella distribuzione delle cariche dell’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, il Movimento 5 Stelle resta a bocca asciutta. Addirittura le 10 preferenze ottenute da Antonella Laricchia alla votazione per la carica di Presidente, andata poi al consigliere Loizzo, si sono ridotte a otto alla votazione per il vice presidente.

Vicenda questa che non è piaciuta affatto ai consiglieri grillini e alla stessa Laricchia che ha espresso il cocente disappunto del M5S in uno sferzante intervento in cui, difatto, accusa i colleghi di maggioranza e opposizione di voler fare i propri interessi, di aver voluto giocare per l’ennesima volta al gioco delle poltrone, nonostante tutti i bei discorsi del presidente e dei vari consiglieri. Un intervento dai toni accesi, ostaggiato dai donsiglieri di maggioranza e da parte del pubblico presente che ha tentato di zittire, gridando, la consigliera, e soprattutto, ammonito dal presidente del Consiglio, Loizzo, per i modi.

Per i grillini, la situazione è netta: tradimento. In primis della volontà pubblica, tradita dall’esclusione dall’ufficio di Presidenza della seconda realtà politica più suffragata, poi dello stesso Movimento 5 Stelle a cui era stato fatto intendere, secondo la Laricchia, di essere, di fatto, all’interno dell’ufficio.

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