Dopo la stilettata della candidata alle regionali per il M5S, Antonella Laricchia, a Michele Emiliano, in corsa per il Pd, per il sostegno alle scorse regionali fornito da quest’ultimo a Sergio Povia, sindaco di Gioia del Colle, arrestato dalla Guardia di Finanza, l’ex sindaco sceriffo risponde alla pentastellata con una richiesta di colloquio con il leader del movimento politico, Beppe Grillo.

“Gentile Antonella, prima di ritirarmi, come tu vorresti, ti chiedo di farmi parlare con Beppe Grillo per due motivi. Il primo: vorrei che mi spiegasse come fa a prevedere in anticipo le azioni (buone o cattive) che i componenti del Movimento compiranno in futuro, così da evitare anche solo di avvicinarsi a coloro che magari tra quattro o cinque anni si comporteranno male o verranno accusati di qualcosa o addirittura commetteranno reati. Il secondo. Se è così bravo a indovinare il futuro, come mai non ha previsto tutte le defezioni avvenute nel Movimento?
Ti invito dunque a tornare alla realtà, a non manipolare vecchi video di cinque anni fa tirando in ballo chi non c’entra nulla con le attuali vicende giudiziarie di Gioia del Colle, a riconoscere che hai di fronte un avversario che la corruzione l’ha sempre combattuta in tutte le sue forme e che, pur nella diversità di schieramento, è disponibile a confrontarsi con te su qualsiasi contenuto, ma con la lealtà a cui tu stessa ti richiami”.

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