Dopo anni di attese e una lunga notte di discussioni, il consiglio comunale di Bari ha approvato la delibera, promossa dal sindaco Michele Emiliano, riguardante il decentramento amministrativo.
Le tensioni, anche all’interno della stessa giunta, non sono mancate, ma alla fine la decisione è stata presa: saranno cinque i municipi in cui sarà suddivisa la realtà amministrativa di Bari.
Due municipi raggrupperanno le aree autonome di Carbonara-Ceglie-Loseto e di Palese-Santo Spirito; gli altri tre nasceranno dall’accorpamento dei territori di Murat-San Nicola-Madonnella-Libertà-Japigia-Torre a Mare, di San Paolo-Stanic-San Girolamo-Fesca-Marconi e, infine, di Picone-Poggiofranco-Carrassi-San Pasquale-Mungivacca.
Non si può dire però che tutti i problemi siano stati affrontati e risolti, perché è stato deciso che soltanto nel marzo 2014 si parlerà delle reali funzioni dei cinque municipi, quando i toni saranno ancora più accesi per la campagna elettorale.

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