VISAP srl presenta

Accessoriate di Annabella Calabrese,

tratto da “The baggage” e “In her shoes”di Gloria Calderòn Kellett

16 Maggio ore 21, Teatro Rossini – Gioia del colle

18 Maggio ore 21, Teatro Forma – Bari

19 Maggio ore 18:00 e ore 21, Teatro Forma – Bari

accessoriate@gmail.com   –   www.facebook.com/accessoriate.lospettacolo

www.youtube.com/watch?v=8kcIqGsqRRQ

 

con Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio, Ilaria Fioravanti, Alexandra Mogos, Chiara Onori

e l’amichevole partecipazione in voce di Antonio Giuliani,

ragia Annabella Calabrese, Aiuto regista Luca Rinaldi, Assistente alla regia Olga Guseva, scenografia Filippo Borrella, coreografie Giovanna Cappuccio, Ilaria Fiorvanti, Chiara Onori

costumi Marella Campagna, Make up & Hairstyle Nouvelle Esthétique Académie,

Abiti d’epoca forniti da Atelier 1900 (Ba)

Due atti da 60′ in cui le 5 protagoniste portano in scena 18 stereotipi del mondo femminile, per riderci su e meditare sulla condizione della donna contemporanea. In Accessoriate convivono il teatro di spessore e la leggerezza del cabaret, per stimolare una riflessione attenta, divertendo al tempo stesso gli spettatori. I biglietti sono già disponibili sul sito www.bookingshow.it

 

Sinossi dello spettacolo

“Fragilità il tuo nome è donna… “afferma Amleto nell’opera più rappresentata di tutti i tempi. Di tutt’altra natura sono le protagoniste di “Accessoriate”.

Lo spettacolo incornicia 18 figure che si raccontano in storie diverse. Donne Accessoriate, che prestano attenzione all’accessorio, agli aspetti futili della vita, all’apparire più che all’essere, ma anche accessoriate di grandi qualità, che tra mille contraddizioni contemporanee, si distinguono per forza e sensibilità: la casalinga, la fidanzata, la sposa, la miss Italia e tante altre. Donne vittime dell’attribuzione di uno stereotipo, che salendo in scena, vogliono contestare a gran voce sino a ribaltarlo. Si svelano, così, verità immaginabili: che Dio è anche donna, che Miss Italia pagherebbe per essere brutta, e che anche la carcerata può essere una “brava ragazza”.

Il testo prende spunto da “The baggage” e “In her shoes”di Gloria Calderòn Kellett, acclamata negli USA, sceneggiatrice della fortunata serie tv “How I met your mother”. La sua scrittura acuta e tagliente, evidenzia con ironia i controsensi del contemporaneo, affrontando la difficile situazione della donna moderna, nelle sue molteplici sfaccettature. L’adattamento di Annabella Calabrese prende forza da questa scrittura, irresistibilmente comica, per arricchirla di alcuni elementi di satira, rivolta nello specifico alla situazione italiana e alle sue ancora più evidenti contraddizioni.

 

Note di Regia

La regia di “Accessoriate” si pone l’obiettivo di creare un’unità tra 18 monologhi apparentemente non collegati tra loro, attraverso l’interazione di molteplici forme d’arte. Il ballo, il canto, ma anche la scenografia e la moda, diventano parte integrante dello spettacolo, il collante tra 18 storie che hanno molto in comune. Da questi deriva la collaborazione con la stilista Marella Campagna e con l’artista contemporaneo Filippo Borella, che rispettivamente nel costume e nella scenografia raccontano la donna moderna attraverso la loro arte. Le canzoni e i balletti, inoltre, sono eseguiti dal vivo dalle stesse attrici. Le 5 interpreti indossano i panni di 18 donne, ma interpretano, al tempo stesso, il coro di ciascuna storia, coadiuvate dagli inserti voce dell’attore Antonio Giuliani, che interpreta poliedricamente varie figure e tipologie maschili all’interno dello spettacolo. La regia evidenzia gli aspetti ironici e comici di ciascuna scena, ma anche l’umanità e la verità di ciascun personaggio. Personaggi che non si rivelano solo mere macchiette, ma donne vere, reali, ciascuna delle quali serba nascosta dentro di sé una perla.

 

ANNABELLA CALABRESE

Inizia la sua formazione teatrale nel 2002 con il Gruppo Abeliano (Vito Signorile, Tina Tempesta, Enzo Vacca e Roberto Petruzzelli). Diplomatasi all’Accademia d’Arte Drammatica “Pietro Scharoff” di Roma, si perfeziona nella recitazione in lingua inglese all’Accademia Europea D’Arte Drammatica “Link Academy” (Direttore Alessandro Preziosi), dove consegue il B.A. in Performing Arts e la Laurea in Comunicazione e Dams. Studia con Beatrice Bracco, Lenore Lhoman, Craig Peritz e Nicolaj Karpov. Studia Shakespeare in lingua originale con Ryan Ellsworth, Tèo Ghill e Simon Johns a Londra. Tra i suoi lavori più recenti per il teatro: “Zona non protetta”(2013) Regia di Marzia Dal Fabbro, “Rome the first 3000 years”(2011) Regia Tom Shaker, “Nulla è cambiato”(2011) Regia di Rosi Giordano, “Pene d’Amor Perdute”(2011), Regia di Andrea Taddei, “Turandot”(2010) Regia di Roberto Gandini. È voce narrante in numerosi audiolibri per Treebook. Nel 2006 è assistente alla regia di Rosi Giordano in “Cittadine Straniere”(Benevento Città Spettacolo). Suo il format  “Shakespeare in wine” per riavvicinare il pubblico ai classici tramite l’esibizione in spazi non convenzionali. Regista e adattatrice di “Shakespeare in Wine”(2011) e “Shakespeare in Wine –Magic Version”(2012).

 

GIOVANNA CAPPUCCIO

Diplomata presso la “Musical Theatre Academy” di Roma, prosegue gli studi artistici completando i corsi triennali dell’YD actors d’Yvonne D’abbraccio e frequentando l’Atelier Albertazzi con il maestro Giorgio Albertazzi. Frequenta il laboratorio sul Macbeth diretto da Pierpaolo Sepe. Tra i  lavori più recenti per il teatro: “Puccini d’arte e d’amore” (2012) Regia Giovanni De Feudis, con Giorgio Albertazzi, “Gocce d’amore” (2012)Regia Andrea Costantini, “I colori dell’anima” (2012) Regia Marco Bruno, “Che confusione… Mamma mia!” (2012) Regia Giosiana Pizzardo. Ha lavorato per il cinema e la tv in “Viva la libertà”, Regia Roberto Andò e Rex 5, Regia di Andrea Costantini. Inizia lo studio della danza classica e moderna nel 1989 presso il Centro Danza ”Diana” ad Aversa (Ce), diretta da Diana Pagano e Claudio Diligente, e partecipa a corsi di danza classica con Marit Bech e Alek Shedlash (metodo russo Vaganova) e a corsi di danza moderna con Steve La Chance, André de la Roche, Laura Ruocco, Massimiliano Martoriati, Roberto Baiocchi, Vittorio Padula e Mvula Sungani. Ha frequentato stage di Musical Choreography presso la Pineapple School di Londra dei seguenti musical: My Fair Lady, Fame, Chicago, The Lion King.

 

ILARIA FIORAVANTI

Laurea in “Lingue e culture straniere, curriculum artistico” presso l’Università degli studi di Perugia. Diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “ La Fonderia delle Arti” di Roma diretto da Gianpiero Ingrassia, indirizzo “Teatro e Musical”. Ha frequentato il laboratorio Musical diretto da Gino Landi, con il coordinamento coreografico di Cristina Arrò. Nel 2012-13 è protagonista femminile di “Ostinato e Contrario” di Serena Maffia, portato in scena presso il Teatro Lo Spazio e il Teatro Nuovo Ambra di Roma. Tra le protagoniste di “Manuale D’Attore”, regia di Giovanni Veronesi, si esibisce nello speciale condotto e diretto da Giovanni Veronesi trasmesso su Sky Cinema HitsHD.

 

ALEXANDRA MOGOS

Inizia la sua formazione teatrale a Verona presso il Teatro Estravagario ed il Teatro Camploy. Si laurea presso l’Accademia Europea D’Arte Drammatica Link Academy di Roma, dove consegue il BA in Performing Arts e la laurea in Comunicazione e Dams. Tra i lavori recenti per il teatro:”Una lontana fedeltà”(2013) Regia Alessandro Berdini; “Libero mercato”(2012) Regia Marcello Cotugno; “Le Simplegadi”(2012) Regia Riccardo Vannuccini; “Scene da un grande affresco”(2012) Regia Silvio Peroni. Numerose esperienze televisive come presentatrice “Il mio Sanremo” e attrice “Quelli che il calcio…”Rai 2, “Artù” Rai2, “Che tempo che fa” Rai 3.

 

CHIARA ONORI

Diplomata all’Accademia Europea D’Arte Drammatica bilingue “Link Academy” di Roma (direttore Alessandro Preziosi), dove consegue il B.A. in Performing Arts. Studia “Biomeccanica Teatrale” con Nicolaj Karpov e Maria Smaevich, metodo “Linklater” con Margarete Assmuth, “Commedia dell’Arte” con Andrea Pangallo e “Il Teatro di Goldoni” con Carlo Simoni. Tra i lavori teatrali: “Che cos’è la filosofia. Heidegger e la questione tedesca”(2012)Regia Giancarlo Gentilucci; “Midnight summer dreams”(2012) Regia Douglas Dean; “Risorgimento al cubo”(2011) Regia Compagnia deGRADA; “Loveplay”(2011) Regia Marzia Dal Fabbro; “Rolling”(2011) Regia Carlo Fineschi.

La Redazione

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