La nuova puntata di Legal Smart, rubrica del Quotidiano Italiano, affronta i diritti fondamentali legati alla legge Merlin. In ambito civilistico la nostra Francesca Summaria ha intervistato l’avvocato Massimo Di Florio.

“I diritti fondamentali – spiega l’avvocato – presentano un paradosso perché se da un lato nessuno, anche lo Stato, può limitare o disporre i diritti fondamentali di una persona, va anche detto che lo stesso individuo può predisporre in maniera illimitata dei propri diritti fondamentali come quello di libertà”.

“La visione del diritto fondamentale – continua – è vista come paradossale perché è vero che se non fossero fondamentali i diritti degraderebbero a semplici patrimoniali, ma è anche vero che se prendiamo uno dei diritti fondamentali nella sua massima espressione nessuno può alienarli”.

“Nel caso dell’iniziativa economica – sottolinea Di Florio -, questa è libera purché non travalichi i confini dell’utilità sociale. L’esercizio del lavoro autonomo, come la cessione del proprio corpo dietro pagamento, può trovare conforto nell’articolo 41 senza scomodare dei dogmi passati come la dignità, moralità o buon costume. L’analisi civilistica si incentra su questo aspetto per sviluppare una tematica di più ampio respiro che riguarda il lavoro autonomo della meretrice”.

“Dal punto di vista civile – conclude – , nel caso specifico di questo lavoro, mi dovrei occupare della possibilità di realizzare un contratto con la clientela che sceglie questo tipo di servizi, stipulando però un accordo verbale”.

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