Continua l’accesso dibattitto sul trattamento di fine mandato per i consiglieri regionali. Sul caso interviene anche il presidente di Confindustria Puglia e Bari-Bat, Sergio Fontana, che invita il governatore Michele Emiliano di imporre alla maggioranza di fermare tutto e di abrogare l’indennità.

Fontana definisce vergognoso il comportamento dei consiglieri regionali e teme che da un momento all’altro possano accendersi anche i fari della Corte dei Conti. “Se questa situazione non sarà ribaltata – spiega a Repubblica – avremo pesanti strascichi sia per la politica che per la giustizia regionale”.

Una scelta che ovviamente non è condivisa dai cittadini. “Parliamo di consiglieri che percepiscono 11mila euro lordi al mese e che nel periodo di lockdown non hanno perso un solo centesimo. Sono favorevole alle retribuzioni – aggiunge Fontana – ma in questo periodo aggiungere il Tfm sarebbe una figuraccia”.

Fontana sottolinea anche come Emiliano abbia il pieno potere di prendere posizione in maniera forte, in caso contrario “verrà ricordato come il presidente che in un periodo di crisi ha contribuito ad elargire ulteriori soldi alla classe politica”.