Il Centro Diurno Polifunzionale “Chiccolino” di Bari, servizio dell’Assessorato al Welfare e gestito dagli operatori delle cooperativa sociali “Occupazione e Solidarietà” e “CRISI”, è un progetto pilota a livello regionale che sperimenta un modello di intervento innovativo nei confronti dei minori a forte rischio di devianza o entrati nel circuito penale.

Dalla sua inaugurazione avvenuta il 5 settembre scorso ad oggi, il Centro ha ospitato oltre 60 minori offrendo loro percorsi di reinserimento sociale e lavorativo, laboratori di legalità, azioni di giustizia riparativa, supporto psicologico e di mediazione famigliare.

Nei mesi scorsi all’interno del Centro, è stata inaugurata anche la ciclofficina di quartiere in collaborazione con l’associazione IX Maggio. Percorsi fondati sull’assunzione di responsabilità attraverso la cura del territorio ed il dialogo con la comunità allargata,  unitamente ai progetti di inclusione lavorativa, sono per gli educatori del servizio, le migliori strategie per una concreta “rigenerazione sociale” dei minori che hanno commesso dei reati.

Per Raffaele Diomede responsabile del Centro, “la formazione professionale è fondamentale per offrire ai nostri ragazzi maggiori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per questo in collaborazione con l’ente di formazione Dream Job di Bari, abbiamo pensato di realizzare i primi due corsi formativi, un corso di videomaker ed un corso per parrucchiere con il docente Giuseppe Bartoli uno dei più importanti hair stylist di Bari e artdirector di Hair Style di Patrizia Foggetti”.

Bartoli alla sua prima esperienza di formazione con giovani a rischio di devianza, ha sottolineato di sentirsi profondamente grato per questa opportunità di lavoro al fianco di ragazzi che hanno tanta voglia di riscattarsi.

 

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