Si è svolta questa mattina, davanti la sede della Regione Puglia, la manifestazione di protesta dei lavoratori della sanità pugliese indetta dal sindacato Fials.

Centinaia di operatori sono scesi in strada per reclamare a gran voce il riconoscimento delle indennità di malattie infettive e di terapia sub intensiva per tutti coloro che sono stati coinvolti nell’emergenza coronavirus, un compenso al personale della sanità privata, l’assunzione degli infermieri e gli assistenti sociali con i soldi ricevuti dal Governo Nazionale per l’emergenza Covid-19 e l’immediata conclusione del concorso regionale per l’assunzione di 2445 OSS.

I manifestanti hanno chiesto anche l’avvio delle procedure del concorso regionale per infermieri a cui partecipano 18000 persone, l’assunzione attraverso mobilità interregionale degli infermieri pugliesi, la stabilizzazione del personale precario e l’immediata internalizzazione degli autisti del 118.

“Queste cose accadono solo in Puglia. Manca l’organizzazione tra i direttori generali, ognuno fa quello che gli pare – afferma qualcuno -. Questa volta vogliamo risposte certe. Siamo stanchi”.

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