“Sacrificio e dedizione portano a un’azione, bugie e repressione portano a una ribellione. Adesso basta”. Con questo slogan i dipendenti Amtab hanno manifestato questa mattina in piazza Libertà nonostante il maltempo. I lavoratori si sono riuniti per denunciare l’ultima ingiustizia da parte della dirigenza aziendale: taglio al salario nei giorni di malattia.

“Abbiamo manifestato per la sicurezza a vario titolo sul posto di lavoro – scrivono le sigle sindacali – siano essi autisti, operatori della sosta o verificatori titoli di viaggio e dell’utenza che viaggia sui nostri mezzi. Abbiamo messo sotto accusa la carenza dei mezzi, abbiamo evidenziato lo scarso livello della manutenzione causata da un’organizzazione che non mette i nostri colleghi dell’officina nelle condizioni di poter lavorare adeguatamente, abbiamo sottolineato problematiche relative alla viabilità, strade rotte, segnaletica fatiscente, mancanza di corsie preferenziali, siamo stati costretti a lavorare questa estate con mezzi privi di aria condizionata e sottoposti, sia noi autisti che l’utenza, ai gravi rischi connessi al caldo. A tutto questo oggi si aggiunge la volontà della dirigenza di voler operare un taglio del salario relativo alle giornate di malattia”.

“Dal famoso 31 dicembre 2014 ad oggi – sottolineano – il dato relativo alle assenze non è solo migliorato ma è addirittura precipitato nel senso buono, ovvero si è ridotto del 40%, tanto da annoverarci, e lo ha detto la stessa dirigenza durante le ultime riunioni, tra le aziende del settore più virtuose. Questa nostra dimostrazione di attaccamento di comprensione e di dedizione evidentemente ai dirigenti ed alla proprietà non interessa, a loro interessa solo risparmiare e allora, dal momento che il contributo che lo stato riconosceva alle aziende per i primi tre giorni di assenza per malattia è venuto meno e oggi è a carico delle aziende, i nostri dirigenti hanno pensato che il modo più facile è recuperarlo togliendolo ai nostri stipendi”.

“Ma, e questo lo chiediamo a tutti, sapete a quanto ammonta lo stipendio di un autista con parametro 140 che oggi rappresenta quasi la meta degli autisti? Ammonta a circa 1100 euro e questa cifra è comprensiva di tutto, rischi e responsabilità facilmente comprensibili. Ci chiediamo – concludono i lavoratori Amtab – di tutto quanto detto la proprietà ne è a conoscenza? Il nostro Sindaco che in fondo deve anche all’Amtab una parte delle sue fortune politiche, ne è a conoscenza? Allora perché è assente, sordo e cieco quando gli chiediamo di intervenire o di ascoltarci?”.

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