Da una parte auto blu a chiunque, sprechi e “figli di” assunti grazie a qualche progetto ad hoc. Dall’altro operai disperati bisognosi di qualche giornata di lavoro per mettere da parte uno stipendio degno di questo nome. È la paradossale condizione che si vive nell’Arif, l’ente regionale per le attività irrigue e forestali.

Una situazione che vi denunciamo da tempo ma che non ha trovato ancora soluzione. Si tratta di decine di interinali che ormai vivono quotidianamente tra ansie, preoccupazioni e disperazione. Oggi si sono ritrovati, ancora una volta, per protestare davanti alla sede della Regione Puglia in via Capruzzi. Chiedono solo due cose: lavoro e dignità.

“Per noi non esiste nessun progetto – sottolinea il portavoce degli operai Fausto Andriani alludendo all’ormai famigerato progetto Maggiore – Per noi ci sono solo le briciole che hanno portato alla fame. Abbiamo dimostrato di essere molto utili. Noi vogliamo solo lavorare”.

print

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here