Ieri una guardia giurata alle dipendenze della Securpol Puglia, mentre era in servizio ai controlli di sicurezza in Aeroporto, è svenuta ripetutamente nel giro di pochi minuti. I colleghi hanno immediatamente chiamato i soccorritori del 118 e la donna è stata trasportata in codice giallo al Policlinico.

Dopo le cure e gli accertamenti del caso, all’addetta alla sicurezza sono stati prescritti 5 giorni di riposo assoluto a causa del forte stress. Stando a quanto apprendiamo, alla base del malore ci sarebbero i turni di lavoro lunghissimi a cui i lavoratori dell’azienda sono sottoposti da un po’ tempo a questa parte, come già vi abbiamo raccontato in occasione dell’incidente occorso a un’altra guardia giurata sulla provinciale 236 lo scorso ottobre.

Tornando a ieri, la vigilante avrebbe iniziato a lavorare verso le 7 per terminare, con tre ore di pausa, intorno alle 22. Una situazione a quanto pare non nuova. Quella dei turni massacranti sembra essere diventata quasi una prassi, da tempo infatti i dipendenti dell’azienda lamentano un carico di lavoro divenuto insostenibile, con servizi che iniziano la mattina prestissimo e terminano a tarda sera, spezzati da un paio d’ore di riposo.

Dal canto suo, la Securpol Puglia pare abbia fatto richiesta di altre guardie giurate, ma al momento la pratica sembra essersi arenata in Prefettura. I lavoratori intanto riferiscono di un clima particolarmente teso, chiamati per sopperire alla carenza di organico anche nei giorni di riposo. I lavoratori auspicano un intervento di Aeroporti di Puglia in modo da far rientrare il disagio.

print

2 COMMENTI

  1. Come si dice: Il pesce puzza dalla testa. Fu sbagliata la decisione di togliere i controlli di sicurezza aeroportuali alla Polizia e affidarli ai privati (dubito perfino che possano farlo). Ora i titolari cercano di coprire i turni con gli straordinari che sono ormai diventati ordinari. I metronotte un po’ si lamentano e un po’ chiedono essi stessi di arrotondare stipendi altrimenti magri con ore aggiuntive. E come sempre gli enti preposti fanno finta di nulla.

  2. Siamo INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO e pertanto la discussione è fuori luogo……ma non di poco!! Semmai la collega doveva essere messa in condizioni di non fare tutte quelle ore di servizio, specialmente per un servizio importante quale quello in aeroporto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here